La notizia ha del clamoroso. Iniziata a trapelare nella serata del venerdì, trova effettivi riscontri. Con tanti ma e doverose precisazioni, ma verissima. Ronaldinho, già proprio Ronaldinho Guacho, tornerà a giocare a calcio professionistico a 46 anni. E lo farà in Italia. Per lui la Romagna, la tappa sarà Ravenna, in Serie C.
E’ un’operazione di marketing e divertimento fortemente voluta da un patron che per anni è cresciuto col mito del Dinho calciatore. Coronerà il suo sogno, lo assumerà, avrà un vero e proprio cartellino. Ma non giocherà nella prossima Serie C, Ariedo Braida il nobile condottiero e tra i direttori più grandi e longevi del calcio italiano con decenni e decenni di Milan di berlusconiana memoria ha già smentito.
Ronaldinho disputerà qualche minuto in amichevole, operazione di marketing. La R di Ronaldinho, la R di Ravenna. Maglia speciale e celebrativa per un evento che sarà presentato a Miami il prossimo 23 giugno. La grossa novità, vera e consistente, è che Dinho ha deciso di entrare ed investire nel club: ha ufficialmente acquistato parte delle quote del club giallorosso.
Insomma, per qualche minuto e seppur soltanto in amichevole Ronaldinho giocherà col Ravenna. E sarà forse il campione più prestigioso ad aver mai indossato quei colori giallorossi. Per una notizia che nelle ultime 12/16 ore ha catturato le attenzioni, il clamore e lo scalpore di tutti. Ma che andava chiarita, spiegata meglio, prima che partissero voli pindarici.

