Due mesi di puro inferno. È la terribile vicenda vissuta da tre donne – una madre e le sue due figlie – che gestiscono una tabaccheria a conduzione familiare nel quartiere di Tor Bella Monaca. Un uomo di 38 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato dai Carabinieri con le pesanti accuse di tentata estorsione continuata e minacce gravi.
Tutto è iniziato il 20 maggio scorso ed è andato avanti fino all’11 luglio. Per quasi due mesi l’uomo si è presentato nel negozio praticamente ogni giorno, aggredendo verbalmente le donne e seminando il panico. Il pretesto usato dal 38enne era sempre lo stesso: sosteneva che la titolare si fosse tenuta una sua banconota da 50 euro. Le indagini hanno però dimostrato che questa storia era totalmente falsa. Nonostante ciò, l’aggressore pretendeva a tutti i costi che gli venissero consegnati soldi e pacchetti di sigarette.
Con il passare dei giorni il comportamento dell’uomo è diventato sempre più violento. “Vi taglio la gola se non mi date 50 euro e le sigarette”, urlava contro le tre donne. Oltre alle parole, sono arrivati i fatti, tutti registrati dalle telecamere di videosorveglianza del locale: il 38enne ha spaccato il distributore automatico della tabaccheria, ha tagliato la tenda esterna del negozio e, in un’occasione, è persino entrato per rubare una borsa e portarla in mezzo alla strada. Le vittime, pur resistendo ai ricatti e non consegnando il denaro, non hanno denunciato subito per paura di terribili ritorsioni.
La fine dell’incubo è arrivata l’11 luglio intorno alle 13:00. Qualcuno ha notato la situazione e ha chiamato il 112. I Carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca sono piombati sul posto e hanno bloccato il 38enne. L’uomo era armato di coltello e stava minacciando di nuovo le commercianti. Nemmeno l’arrivo dei militari lo ha calmato: davanti agli uomini dell’Arma ha infatti continuato a urlare verso le donne la promessa di vendetta: “Ve la faccio pagare”. Infine, il giudice ha convalidato l’arresto e ha imposto all’uomo la misura dell’obbligo di firma.

