20 Settembre 2026

Roma vanto e rimpianti: tassa Lautaro, l’Inter inchiodò ogni sogno di fuga

ROMA - Sarebbe stato tanto. Sarebbe stato significativo. Sarebbe stato viversi tre settimane di sosta da soli in testa alla classifica consapevoli d'aver appena vinto lo scontro diretto contro la più forte del campionato e campione in carica. Con tutto quel che avrebbe comportato, con la Roma giallorossa che t'avrebbe soffiato dietro e per tre…
19 Settembre 2026
chi ha inventato il calcio 1 500x333.jpg

ROMA – Sarebbe stato tanto. Sarebbe stato significativo. Sarebbe stato viversi tre settimane di sosta da soli in testa alla classifica consapevoli d’aver appena vinto lo scontro diretto contro la più forte del campionato e campione in carica. Con tutto quel che avrebbe comportato, con la Roma giallorossa che t’avrebbe soffiato dietro e per tre settimane, non avrebbe fatto altro che spirarti energia, entusiasmo, carica.

Ma alla fine, lo scontro diretto più atteso s’è chiuso 2-2. Solita Roma gasperiniana nel primo tempo. Avvolgente, divertente, entusiasmante; a tratti anche arrembante. Purissima espressione corale, bella da vedere; non è un caso che segna addirittura due volte chi segna meno, motore Manu Koné, per un Olimpico che all’intervallo sogna in grande. Non che l’Inter nella prima frazione sia stata remissiva, attenzione; occasioni create, ma prima frazione che recita 2-0 Roma.

E proprio perché l’Inter è sempre l’Inter, chi quest’anno concede nel primo tempo salvo puntualmente rimontar nella ripresa, che ancora una volta i campioni d’Italia spiegano perché sono campioni d’Italia. Lautaro dopo pochi secondi, colpo da biliardo al palo lungo; alla lunga, fiocca pure il pari, col capitano che in area resta devastante. Doppietta di Martinez, Roma inchiodata. Per Gasp stavolta qualche cambio da rivedere, qualche scelta che col senno di poi magari avrebbe interpretato in maniera differente.

Ma alla fine è 2-2. Bel punto per l’Inter, voce grossa nella ripresa. Per come s’era messa, per quanto voce grossa e grande interpretazione nel primo tempo, alla fine rimpianti Roma. Restano entrambe appaiate in testa a quota 13, domani il Como può riafferrarle. Come la stessa Lazio, se stasera dovesse vincere a Venezia. Il campionato è appena iniziato, siamo solo alle primissime curve: Inter ancora favorita, senz’altro, ma l’impressione è che quest’anno potremmo effettivamente vederne delle belle.