6 Agosto 2026

Roma – Un giovane vuole uccidersi, salvato dai poliziotti a costo della vita: nell’intervento gli agenti restano feriti

Drammatico corpo a corpo sul cornicione di Ponte Lanciani. Due agenti del commissariato San Lorenzo finiscono in ospedale dopo aver tirato su il ragazzo con la forza
3 Agosto 2026
Roma Cavalcavia via Giuseppe Caraci
Il cavalcavia teatro del drammatico episodio
Momenti di grandissima tensione e paura ieri sera, domenica 2 agosto, nella zona dei Monti Tiburtini a Roma. Un ragazzo romano di circa trent’anni è salito sul cavalcavia di Ponte Lanciani con una chiara intenzione: “Voglio farla finita”. Il giovane ha scavalcato la recinzione, sedendosi con le gambe sospese nel vuoto.

Il pericolo era altissimo. Intorno alle 22:40 una pattuglia del commissariato di Polizia “San Lorenzo” ha ricevuto la segnalazione ed è corsa sul posto. Gli agenti si sono trovati davanti a una scena drammatica: il trentenne era già oltre la staccionata e rischiava di cadere nel vuoto da un momento all’altro. I poliziotti hanno iniziato a parlare con lui ed hanno avviato una difficile trattativa psicologica nel tentativo di calmarlo e farlo desistere.

Mentre il dialogo proseguiva, un poliziotto è riuscito ad avvicinarsi di nascosto, muovendosi con estrema cautela. Prima che la situazione potesse precipitare l’agente ha fatto uno scatto e ha afferrato il ragazzo, tirandolo via dal pericolo e mettendolo al sicuro. Subito dopo il salvataggio il trentenne è stato preso in cura dal personale sanitario e trasportato in ospedale per tutti gli accertamenti medici del caso.

L’operazione di salvataggio è stata concitata: nella colluttazione per bloccare il giovane due poliziotti sono rimasti feriti. I medici hanno riscontrato traumi alla spalla e al ginocchio, ferite comunque lievi che guariranno in pochi giorni. Grazie al coraggio delle forze dell’ordine si è evitato il peggio.