6 Luglio 2026

Roma – Triplice omicidio Casalotti, il presunto killer aveva avuto il permesso di soggiorno a Frosinone poche ore prima del delitto

L'uomo in queste ore è attivamente ricercato proprio in Ciociaria
27 Giugno 2026
Killer Casalotti Roma Shahadat Hossain
Shahadat Hossain, il presunto autore del triplice omicidio di Casalotti (Roma)

Proseguono senza sosta le ricerche del presunto autore del triplice omicidio avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a Casalotti, alla periferia nord-ovest della Capitale. La novità emersa nelle ultime ore riguarda il territorio della provincia di Frosinone, dove le forze dell’ordine stanno concentrando una parte significativa delle ricerche.

Il ricercato è Shahadat Hossain, cittadino del Bangladesh, 43 anni, indicato dagli investigatori come il presunto responsabile della strage costata la vita a un’intera famiglia. Proprio nella giornata di venerdì, poche ore prima del delitto, l’uomo avrebbe ottenuto dalla Questura di Frosinone il permesso di soggiorno con il riconoscimento dello status di rifugiato politico. Una circostanza che ha portato gli investigatori a estendere con particolare attenzione le ricerche anche nel Frusinate, dove il 43enne aveva svolto le pratiche legate alla sua posizione sul territorio italiano e dove, secondo quanto emerso, era stato ospitato da alcuni connazionali.

La Polizia di Stato ha diffuso fotografia e generalità del ricercato, invitando chiunque abbia informazioni utili a contattare immediatamente la Squadra Mobile. Le indagini proseguono senza sosta nel tentativo di rintracciare l’uomo.

Il triplice omicidio si è consumato in un appartamento di via Montiglio, a Casalotti. Le vittime sono Kamal Uddin, 39 anni, la moglie Jahan Momotaj, 38 anni, e la loro figlia di soli 5 anni. Ferito anche il figlio maggiore della coppia, 20 anni, unico sopravvissuto, ricoverato al Policlinico Gemelli ma non in pericolo di vita. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il presunto aggressore sarebbe un connazionale e conoscente della famiglia. L’arma del delitto, una mannaia, è stata sequestrata dagli investigatori, mentre resta ancora al vaglio il movente, sul quale gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.