La vittima aveva 57 anni ed è caduta da un lucernario per otto metri nella zona industriale. È il terzo decesso sul lavoro in soli cinque giorni nella provincia di Roma
Un’altra vita spezzata sul posto di lavoro in provincia di Roma. Stamattina un operaio italiano di 57 anni ha perso la vita a Fiano Romano, un comune a nord della Capitale. L’ennesimo dramma si è consumato all’interno della zona industriale del paese, precisamente in via del Lavoro, dove l’uomo effettuava alcuni interventi di riparazione sulla copertura del tetto di un capannone.
Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio era impegnato sulla struttura quando, per cause da accertare, è caduto nel vuoto passando attraverso un lucernario. Un volo terribile di circa otto metri che purtroppo non gli ha lasciato scampo. I soccorsi sono scattati subito: sul posto sono arrivati i sanitari dell’Ares 118, ma ogni tentativo di rianimare l’uomo è risultato inutile. Per il 57enne non c’è stato nulla da fare.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Fiano Romano e della compagnia di Monterotondo. I militari hanno avviato le indagini e i rilievi necessari per ricostruire con esattezza la dinamica della caduta e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul cantiere.
Questa tragedia allunga una scia di sangue impressionante: nel territorio romano si contano ben tre morti sul lavoro in soli cinque giorni. Giovedì scorso, a Casal Monastero, ha perso la vita Raffaele Ioanna, meccanico di 48 anni ucciso dall’esplosione di un soffietto delle sospensioni pneumatiche di un camion.
Poche ore prima, nel magazzino Amazon di Settecamini (zona Tecnopolo), il 25enne Jacopo Piras, assunto tramite l’agenzia Gi Group, è morto per un malore improvviso mentre smistava pacchi durante il turno di notte, circa un’ora dopo l’inizio del servizio intorno a mezzanotte e mezza.