31 Agosto 2026

Roma, traditi dal nervosismo: nascondevano 13 chili di droga nel letto e nei secchi dell’immondizia

Blitz della Finanza a Castelverde: cocaina e hashish nascosti tra i rifiuti e nel letto. Due arresti e sequestrati due Rolex
31 Agosto 2026
roma droga Finanza
Droga, denaro, Rolex e materiale vario sequestrati dalla Finanza
Un normale controllo su strada si è trasformato in una maxi operazione antidroga nel quadrante est della Capitale. I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato in flagranza di reato due persone nel quartiere di Castelverde, sequestrando oltre 13 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Se immessa sul mercato al dettaglio, la droga avrebbe fruttato circa 350 mila euro.
Tutto è iniziato quando una pattuglia delle Fiamme Gialle, impegnata nel presidio del territorio, ha intimato l’alt a un uomo.

Il suo forte nervosismo e i primi accertamenti sul suo conto hanno spinto i militari ad approfondire il controllo. L’intuizione si è rivelata corretta. Con il supporto decisivo delle unità cinofile del Gruppo di Fiumicino, le perquisizioni si sono estese all’esterno dell’abitazione dell’uomo. Qui, dentro un cassonetto per la raccolta differenziata, i militari hanno scovato un primo involucro di cocaina. Entrati in casa, i Finanzieri hanno poi trovato 2.600 euro in contanti e due orologi di lusso di marca Rolex.

La svolta decisiva è arrivata grazie al fiuto di Holly, il cane antidroga in servizio. L’animale ha indirizzato i militari verso un immobile adiacente, nella disponibilità di una seconda persona. La successiva perquisizione ha tolto ogni dubbio: nascosti nei cassettoni della testiera di un letto c’erano 3 panetti di cocaina e ben 103 panetti di hashish. In totale, il bilancio del sequestro parla di 3,1 chili di polvere bianca e 10,2 chili di hashish, tutti già confezionati e pronti per invadere le piazze di spaccio.

I due soggetti sono stati arrestati per violazione della normativa sugli stupefacenti. Durante il giudizio per direttissima, il Tribunale di Roma ha convalidato la misura e disposto per entrambi gli arresti domiciliari in attesa della sentenza. L’intervento della Guardia di Finanza ha inferto un duro colpo ai canali di approvvigionamento della criminalità locale, tagliando i profitti illeciti che spesso vengono reinvestiti nell’economia legale.