Il suo forte nervosismo e i primi accertamenti sul suo conto hanno spinto i militari ad approfondire il controllo. L’intuizione si è rivelata corretta. Con il supporto decisivo delle unità cinofile del Gruppo di Fiumicino, le perquisizioni si sono estese all’esterno dell’abitazione dell’uomo. Qui, dentro un cassonetto per la raccolta differenziata, i militari hanno scovato un primo involucro di cocaina. Entrati in casa, i Finanzieri hanno poi trovato 2.600 euro in contanti e due orologi di lusso di marca Rolex.
La svolta decisiva è arrivata grazie al fiuto di Holly, il cane antidroga in servizio. L’animale ha indirizzato i militari verso un immobile adiacente, nella disponibilità di una seconda persona. La successiva perquisizione ha tolto ogni dubbio: nascosti nei cassettoni della testiera di un letto c’erano 3 panetti di cocaina e ben 103 panetti di hashish. In totale, il bilancio del sequestro parla di 3,1 chili di polvere bianca e 10,2 chili di hashish, tutti già confezionati e pronti per invadere le piazze di spaccio.
I due soggetti sono stati arrestati per violazione della normativa sugli stupefacenti. Durante il giudizio per direttissima, il Tribunale di Roma ha convalidato la misura e disposto per entrambi gli arresti domiciliari in attesa della sentenza. L’intervento della Guardia di Finanza ha inferto un duro colpo ai canali di approvvigionamento della criminalità locale, tagliando i profitti illeciti che spesso vengono reinvestiti nell’economia legale.

