5 Agosto 2026

Roma – Terrore nelle case, sgominata la banda dei latinos: così ‘ripulivano’ gli appartamenti. Bottino da favola

I malviventi rubavano le chiavi dalle auto per poi svaligiare le case delle vittime: duro colpo al fenomeno dei furti a raffica tra la Capitale e la provincia
4 Agosto 2026
carabinieri roma furti latinos
I carabinieri con parte del materiale e dei soldi recuperati
Un piano ingegnoso che in appena due mesi ha fruttato un bottino da capogiro, stimato intorno ai 300mila euro. Tra marzo e aprile 2026 una banda di quattro sudamericani ha seminato il panico tra Roma e provincia, mettendo a segno ben 24 colpi fulminei. Nel mirino del gruppo sono finite dieci abitazioni e tredici automobili, a cui si aggiunge anche il furto di un intero veicolo. I responsabili, tre ragazzi cileni di 23, 25 e 28 anni e un peruviano di 34 anni, si muovevano da San Cesareo ma erano capaci di colpire ovunque.

Il modus operandi

Il modus operandi della banda era tanto semplice quanto efficace. I quattro si spostavano a bordo di vetture prese a noleggio per non dare nell’occhio. Una volta individuata un’auto in sosta, la aprivano per rubare le chiavi di casa che i proprietari lasciavano all’interno. A quel punto bastava leggere il libretto di circolazione per scoprire l’indirizzo delle vittime. Ricevute le coordinate, i ladri correvano a svaligiare gli appartamenti usando le chiavi originali. In questo modo entravano in casa senza fare rumore, senza lasciare segni di scasso sulla porta e senza insospettire i vicini.

La mappa dei colpi

La banda ha colpito senza sosta in tantissimi quartieri della Capitale, come Appio, Cinecittà, Capannelle, Appio Latino, Ardeatino, Eur, Torrino, Santa Maria del Soccorso, Fidene, La Storta, Isola Farnese, Tor Vergata, Tor Bella Monaca, La Rustica e Ostia. Non sono rimasti esclusi nemmeno i comuni della provincia, tra cui Albano Laziale, Velletri, Cineto Romano, Palestrina, Campoleone e Fonte Nuova.
Cattura 5
Uno dei componenti della banda dei latinos in azione in una casa

I quattro indagati erano già noti alle forze dell’ordine per i loro legami con il mondo delle occupazioni abusive. La ‘corsa’ dei malviventi si è fermata lo scorso 5 maggio, grazie ad un arresto in flagranza. Due dei componenti sono stati bloccati nel parcheggio della stazione metro Eur Fermi mentre derubavano un’auto, poco prima di tentare un colpo in un’abitazione al Torrino. Durante le successive perquisizioni è stato recuperato un tesoro di circa 25mila euro. Tra la refurtiva c’erano tre diamanti, quattro orologi di lusso – di cui uno rapinato nel 2023 in provincia di Monza e Brianza – oltre a 77 proiettili calibro 40, banconote straniere e diversi attrezzi da scasso.