Momenti di panico a Monte Ciocci. Un uomo blocca il traffico e appicca un incendio a due passi dalle pompe di benzina: fermato dalla polizia, fiamme spente dai vigili del fuoco
Mattinata di puro terrore quella di oggi, giovedì 20 agosto, nella zona di Valle Aurelia a Roma. Un uomo ha improvvisamente perso il controllo di se stesso e ha iniziato a lanciare grosse pietre e sassi contro le macchine che passavano. Subito dopo, non contento, ha appiccato un incendio in mezzo alle sterpaglie a due passi da un distributore di benzina a Monte Ciocci. Per fortuna i vigili del fuoco sono riusciti a spegnerle prima che toccassero le pompe di carburante, evitando una vera tragedia.
Tutto è iniziato intorno alle 8:20 della mattina. Al 112 sono arrivate decine di telefonate da parte di passanti e automobilisti terrorizzati. Chi si trovava a passare di lì ha raccontato di un uomo, descritto come un cittadino di colore, che lanciava sassi contro le vetture in corsa. Quando le volanti della Polizia di Stato sono arrivate in via Anastasio II, la situazione era già cambiata: l’uomo si era spostato all’altezza di piazza di Monte Ciocci e aveva appena dato fuoco alle sterpaglie, proprio a ridosso di un distributore di carburante.
Sul posto è arrivata la squadra 9A dei vigili del fuoco del comando provinciale di Roma. I pompieri hanno lavorato per oltre 30 minuti per spegnere il fuoco e mettere la zona in sicurezza. Nel frattempo, gli agenti del commissariato Borgo sono riusciti a bloccare l’uomo. Lo hanno portato in commissariato e ora l’uomo è a disposizione del magistrato di turno.
I cittadini della zona sono stanchi e spaventati. I residenti spiegano che quell’uomo vive da mesi nel parco, dove si è costruito un giaciglio di fortuna tra le canne e la vegetazione. Già dalle prime ore del mattino si sentivano urla, imprecazioni e rumori di oggetti lanciati contro le auto in sosta. Il Comitato di zona sottolinea che non è la prima volta che l’uomo appicca incendi nell’area e chiede che vengano presi provvedimenti seri, perché la situazione è ormai diventata insostenibile.