20 Settembre 2026

Roma – Tenta di rapire un bambino, la zia del piccolo si oppone e l’uomo scappa. Bloccato su un bus

Dramma sfiorato a Tor Sapienza: il piccolo salvato dai riflessi della donna. Quattro giorni dopo il padre scova il malintenzionato in strada e fa scattare l'arresto
17 Settembre 2026
Foto d'archivio
Sfiorato il dramma a Roma, nel quartiere di Tor Sapienza, dove una normale passeggiata si è trasformata in un vero e proprio incubo. Un uomo di 47 anni, di origini nigeriane, è stato sottoposto a fermo dalla Polizia con la gravissima accusa di tentato sequestro di persona aggravato. L’uomo ha cercato di rapire un bambino piccolo che camminava per strada, ma il suo piano è fallito grazie alla prontezza e ai riflessi della zia che era con lui.

Il fatto è avvenuto all’improvviso: il piccolo stava camminando tranquillamente in compagnia della zia quando il malintenzionato si è avvicinato e lo ha afferrato, strattonandolo con forza nel tentativo di portarlo via. Solo la reazione immediata della donna ha evitato il peggio: la zia è riuscita a trattenere con fermezza il nipote, stringendolo forte a sé e mettendolo subito al riparo. Una volta scampato il pericolo e tornata a casa, la donna ha raccontato il terribile episodio alla famiglia, descrivendo l’aggressore nei minimi particolari.

La vera e propria svolta nelle indagini è arrivata quattro giorni dopo il fatto. Il padre del bambino si trovava proprio a Tor Sapienza, a pochissimi passi dal luogo esatto in cui era avvenuto il tentato rapimento, quando ha notato un uomo in strada. Le sue caratteristiche fisiche coincidevano alla perfezione con la descrizione dettagliata che era stata fornita dalla zia del piccolo. Il genitore, senza farsi prendere dal panico, ha chiamato immediatamente la sala operativa della Questura.

Il 47enne si è accorto della telefonata in corso e ha cercato di scappare salendo a bordo di un autobus di linea. Il padre del piccolo non lo ha perso di vista e ha continuato a seguire la scena, fornendo alla Polizia aggiornamenti sul percorso in tempo reale. Gli agenti del V Distretto Prenestino hanno seguito le indicazioni e hanno intercettato il mezzo pubblico poco più avanti.

Una volta saliti a bordo, i poliziotti hanno individuato l’uomo tra i passeggeri e lo hanno fatto scendere. Ad incastrare definitivamente il sospettato sono stati due elementi chiave: prima la sua reazione anomala quando gli agenti gli hanno mostrato la fotografia del bambino, e successivamente il formale riconoscimento fotografico da parte della zia, testimone oculare del tentato rapimento. L’uomo, risultato senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato rinchiuso in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.