La caccia all’uomo è ancora in pieno svolgimento: Shahadat Hossain, il 43enne bengalese ricercato per l’omicidio di tre suoi connazionali alla periferia di Roma, è ancora in fuga. Gli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, stanno seguendo una pista ben precisa: l’assassino potrebbe nascondersi grazie a coperture politiche importanti. Hossain, infatti, non è un cittadino qualunque, ma un dirigente di primo piano del BNP (Bangladesh Nationalist Party), un forte partito di ispirazione conservatrice che è da poco tornato al governo in Bangladesh.
È stato lo stesso ricercato a confermare il suo ruolo con un post su Facebook lo scorso 12 maggio, in cui scriveva chiaramente di essere il responsabile dell’organizzazione del partito. Al post era allegata anche una foto che lo ritrae a Roma insieme ad altri esponenti del BNP in Italia. Il forte sospetto delle forze dell’ordine è che questa rete di contatti lo stia aiutando a sfuggire all’arresto.
Mentre la polizia cerca il fuggitivo, i familiari delle vittime chiedono giustizia e vogliono che emerga la verità sul motivo di tanta violenza. Nella strage hanno perso la vita Kamal Uddin, sua moglie e la loro bambina di appena otto anni. Inizialmente si era parlato di un movente passionale, ipotizzando una relazione clandestina tra il killer e la moglie di Kamal. Questa versione, però, viene respinta con forza dal fratello di Kamal Uddin.
Secondo il racconto del familiare, la pista sentimentale è solo un tentativo di deviare l’attenzione dalla realtà. Il vero motivo della strage sarebbe economico. Hossain avrebbe perseguitato la famiglia per lungo tempo con richieste continue di denaro, estorsioni e pesanti pressioni psicologiche.
La situazione era diventata un incubo: il killer avrebbe inviato lettere di minaccia anonime direttamente a casa delle vittime e, in passato, sarebbe arrivato persino a rapire e maltrattare il figlio della coppia per ottenere ciò che voleva. La politica e le estorsioni si intrecciano così in un caso di cronaca nera che ha sconvolto la capitale, con una famiglia intera sterminata e un presunto assassino protetto da legami potenti.

