ROMA – Svolta nelle indagini sugli spari avvenuti lo scorso Festa della Liberazione a Roma. Un giovane di 21 anni è stato posto in stato di fermo in relazione al ferimento di un uomo e di una donna, entrambi appartenenti all’ANPI.
L’inchiesta è coordinata dai pubblici ministeri dell’antiterrorismo della Capitale, sotto la direzione del procuratore Francesco Lo Voi. Al 21enne vengono contestati i reati di tentato omicidio e detenzione di armi.
Secondo quanto emerso, il giovane sarebbe stato identificato grazie alla targa dello scooter utilizzato durante l’azione. Proprio dal mezzo sarebbero stati esplosi i colpi, utilizzando una pistola soft air.
Le indagini proseguono per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti e il movente del gesto.


