Roma è la prima città in Italia a lanciare una vera strategia contro le ondate di calore. E’ stato infatti presentato il “Primo Piano Caldo”, un progetto da 50 milioni di euro da investire nei prossimi cinque anni. L’obiettivo è cambiare il volto della città per difenderla dal cambiamento climatico, proteggendo soprattutto le persone più deboli. La novità più immediata è la creazione di una rete di “rifugi climatici”, ovvero luoghi freschi dove i cittadini possono ripararsi dal sole bollente. Per trovarli basta usare lo smartphone sul sito romaperilclima.it o sull’applicazione GeoRoma.
I fondi serviranno anche a piantare 38 mila nuovi alberi lungo le vie e nei parchi, creare 18 nuovi boschi urbani ed eliminare oltre 44 mila metri quadrati di asfalto per fare spazio a zone d’ombra. Un piano che serve prima di tutto a tutelare i cittadini più fragili e per questo sono stati potenziati i servizi per anziani, persone sole e senzatetto. Per aiutarli concretamente si useranno centri diurni aperti, unità di strada e la consegna dei pasti a domicilio. Verranno anche offerti screening sanitari gratuiti, ingressi nelle piscine comunali e soggiorni estivi, con un maggiore impegno della Protezione Civile in caso di allerta.
E’ stato anche spiegato che le nuove regole edilizie terranno conto del clima e quindi si monteranno i condizionatori d’aria nelle scuole, verranno installate nuove pensiline per il sole alle fermate dell’autobus e aumenteranno le fontanelle di acqua potabile. Saranno fatti interventi anche sulle reti elettriche e idriche per evitare i blackout estivi.
Anche le aziende del Comune faranno la loro parte, ognuna mettendo in campo interventi volti a tutelare i propri lavoratori e non solo.

