21 Agosto 2026

Roma, smantellata piazza di spaccio alla stazione Palmiro Togliatti: arrestato giardiniere-pusher

ROMA - La Polizia Ferroviaria di Roma ha smantellato una piazza di spaccio attiva nella stazione Palmiro Togliatti e arrestato un giovane, impiegato di giorno come giardiniere in una cooperativa sociale e, secondo gli investigatori, dedito nel pomeriggio alla vendita di droga. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati oltre 7 chili di cannabinoidi. L’indagine…
7 Agosto 2026
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ROMA – La Polizia Ferroviaria di Roma ha smantellato una piazza di spaccio attiva nella stazione Palmiro Togliatti e arrestato un giovane, impiegato di giorno come giardiniere in una cooperativa sociale e, secondo gli investigatori, dedito nel pomeriggio alla vendita di droga. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati oltre 7 chili di cannabinoidi.

L’indagine è nata dopo la violenta aggressione del 18 luglio scorso, quando un cittadino egiziano venne colpito alla testa con un cacciavite durante una lite nella stazione. L’uomo morì in seguito alle ferite riportate. Mentre cercavano il responsabile dell’omicidio, successivamente arrestato, gli agenti hanno ricostruito l’esistenza di un’attività di spaccio quotidiana all’interno dello scalo.

Secondo la ricostruzione della Polfer, ogni pomeriggio numerosi acquirenti raggiungevano la stazione. Il presunto responsabile della piazza si sedeva su un gradino e incontrava, uno alla volta, i clienti: dopo brevi conversazioni, avvenivano lo scambio di denaro e la consegna delle dosi. Altri connazionali avrebbero svolto il ruolo di vedette, controllando l’area e segnalando eventuali presenze sospette.

Dopo alcuni giorni di appostamenti, gli investigatori hanno notato l’assenza del giovane dai consueti incontri pomeridiani. Temendo che avesse cambiato zona anche per l’attenzione generata dall’omicidio, gli agenti lo hanno rintracciato sotto un cavalcavia nell’area di Ponte Mammolo. Alla vista della polizia avrebbe tentato di allontanarsi, ma è stato fermato.

Nel borsello che portava con sé sarebbero stati trovati più di 40 involucri di marijuana e denaro contante ritenuto provento dello spaccio. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Gli accertamenti hanno poi portato a un locale utilizzato come deposito all’interno di una cooperativa sociale dove l’indagato lavorava come giardiniere. I responsabili della struttura sarebbero stati estranei all’attività. Durante la perquisizione, svolta con il supporto delle unità cinofile della Questura di Roma, sono stati sequestrati circa 7,2 chili di cannabinoidi, materiale per il confezionamento e un’arma bianca ritenuta dagli investigatori uno strumento di intimidazione.

La droga sequestrata, secondo le stime della polizia, avrebbe potuto essere suddivisa in circa 46mila dosi, per un valore complessivo superiore a 500mila euro. L’arrestato avrebbe inoltre fornito elementi utili alle indagini sull’aggressione mortale avvenuta nella stazione. Il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per il giovane la custodia cautelare in carcere.