9 Settembre 2026

Roma: segue ex collega lavoro in vacanza e la molesta, arrestato per stalking

ROMA, 3 SETTEMBRE – Avrebbe perseguitato un’ex collega presentandosi ripetutamente nei pressi della sua abitazione, lasciando biglietti sul parabrezza dell’auto e contattandola tramite email e messaggi. Un romano di 61 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di atti persecutori. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe seguito la donna anche durante…
3 Settembre 2026
giulia polizia latina droga
Immagine di repertorio

ROMA, 3 SETTEMBRE – Avrebbe perseguitato un’ex collega presentandosi ripetutamente nei pressi della sua abitazione, lasciando biglietti sul parabrezza dell’auto e contattandola tramite email e messaggi. Un romano di 61 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di atti persecutori.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe seguito la donna anche durante una vacanza, percorrendo oltre 200 chilometri per raggiungerla nel luogo di villeggiatura. La vittima aveva già denunciato l’episodio alle forze dell’ordine lo scorso 9 agosto.

L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 effettuata da un locale della zona Appio Claudio. La donna, che si trovava con due amici, ha segnalato la presenza dell’ex collega, sostenendo che l’uomo la stesse seguendo e che si fosse appostato in auto sul ciglio della strada.

Gli agenti del Commissariato Tuscolano sono intervenuti rapidamente e hanno raccolto gli elementi che hanno portato all’arresto. In un primo momento, il 61enne avrebbe mostrato riluttanza al controllo; successivamente, avrebbe affermato di aver raggiunto la donna per consegnarle alcuni regali e restituirle presunti effetti personali lasciati nel precedente luogo di lavoro.

Dagli accertamenti della polizia sarebbe emerso un comportamento reiterato. Pur abitando a circa 20 chilometri dalla casa della vittima, l’uomo si sarebbe recato più volte sotto la sua abitazione, lasciando biglietti sull’auto e tentando di contattarla con messaggi ed email, anche dopo che la donna aveva cambiato settore lavorativo.

Il racconto della vittima, supportato da fotografie e video allegati alla denuncia, nonché dal persistente stato di ansia e timore riferito agli investigatori, ha contribuito a delineare il quadro indiziario.

Nell’auto utilizzata dall’uomo al momento del fermo e nella sua abitazione, gli agenti hanno trovato scatole, pacchetti regalo, uno spray al peperoncino, materiale elettronico e hard disk esterni. L’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto.