Domani, sabato 13 giugno, Roma si appresta a vivere una giornata molto difficile. In città sono in programma quattro diverse manifestazioni che porteranno in strada circa 20 mila persone. Molti manifestanti arriveranno anche da fuori regione. La Questura ha approntato un piano di sicurezza straordinario con migliaia di agenti e militari schierati in campo per evitare che i diversi gruppi possano venire a contatto e scontrarsi. Per tutta la giornata ci saranno strade chiuse, divieti di sosta e modifiche al trasporto pubblico.
Nel quartiere Prati, dalle 15:00 alle 19:00, si sbolgerà la manifestazione organizzata dal comitato “Remigrazione e Riconquista”, che raccoglie vari gruppi della destra italiana come CasaPound, Rete dei Patrioti e Veneto Fronte Skinheads. I partecipanti sfileranno a favore di una proposta di legge popolare sui rimpatri. Il percorso partirà da piazza della Libertà e arriverà a piazza Risorgimento, passando per via Cola di Rienzo. In tutta la zona scatteranno divieti di parcheggio e blocchi del traffico.
Contro questa manifestazione sono nati altri cortei di protesta. Il primo è quello dei movimenti per il diritto all’abitare, dalle 14:00 alle 19:00. Circa 5 mila persone si snoderanno lungo le strade capitoline da piazzale del Verano fino a viale del Policlinico. Le auto e i mezzi pubblici non potranno circolare nella zona di viale Regina Elena e viale Giovanni Battista Morgagni.
Sempre nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 19:00, ci sarà un secondo corteo di risposta organizzato insieme alla Cgil. Anche qui sono attese 5 mila persone. I manifestanti partiranno da via dei Fori Imperiali per arrivare a piazza Vittorio. La sfilata passerà per largo Corrado Ricci, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, via Merulana e via dello Statuto. Il centro storico subirà forti variazioni alla viabilità.
Il quarto corteo della giornata è quello del movimento Pro Vita, dalle 14:00 alle 19:00. Circa 3.500 persone sfileranno da piazza della Repubblica a piazza di Porta San Giovanni.
Infine, l’attenzione resta alta anche per un altro evento politico molto atteso e di grande importanza politica: domani e domenica, infatti, l’Auditorium Conciliazione ospiterà l’assemblea costituente del generale Roberto Vannacci, organizzata per la nascita del suo nuovo partito, Futuro Nazionale.

