5 Settembre 2026

Roma, rubano un tesoro ad un 90enne, ma un selfie li tradisce: ladri bloccati e arrestati in autostrada

I malviventi avevano raggirato l'anziano con il trucco del 'finto carabiniere': ma quella foto li ha beffati
25 Agosto 2026
Soldi polizia roma truffa anziani
I soldi dell'anziano recuperati dalla polizia
Un incredibile colpo di fortuna e l’intuizione degli agenti di polizia hanno permesso di salvare i risparmi di un anziano romano di 90 anni, vittima della terribile truffa del finto carabiniere.
Tutto è iniziato nei giorni scorsi lungo l’autostrada A1, precisamente all’altezza del chilometro 577. Una pattuglia della Polizia si è accorta di una Fiat Punto ferma in corsia di emergenza. A bordo c’erano due uomini, rimasti in panne e in attesa dell’arrivo di un carro soccorso.

Gli agenti si sono fermati per un normale controllo della viabilità, ma l’atteggiamento dei due ha fatto scattare i sospetti. Durante la perquisizione dell’auto, i poliziotti hanno trovato i primi 1.000 euro in contanti, nascosti sotto il tappetino posteriore. Il grosso del bottino, però, era stato nascosto ancora meglio: sotto il fondo della macchina, direttamente sul piano della strada, i due avevano buttato una busta colorata e due involucri fatti con il giornale. Dentro c’erano altri 38.000 euro in contanti, per un totale di quasi 39.000 euro. I due uomini a bordo, che erano anche senza documenti, non hanno saputo spiegare da dove arrivassero tutti quei soldi e hanno persino detto che non erano loro.

Le indagini successive hanno svelato la verità. Poco prima, a Roma, un uomo di 90 anni era stato agganciato al telefono da un malvivente. Il truffatore, fingendosi un carabiniere, aveva inventato una scusa drammatica: un parente dell’anziano si trovava nei guai e servivano subito i soldi per salvarlo. Il pensionato, spaventato, ci è cascato e ha consegnato tutto il denaro che aveva.

A collegare i due uomini fermati sull’autostrada con il furto a Roma è stato un dettaglio clamoroso trovato nello smartphone di uno dei sospettati. Nel telefono c’era la foto del truffatore che stringeva tra le mani i soldi rubati. Nello scatto si vedeva benissimo un tatuaggio, lo stesso che l’uomo aveva sul braccio nella realtà.

Per i due malviventi non c’è stato più nulla da fare: l’anziano vittima del raggiro e il portiere del suo palazzo a Roma li hanno riconosciuti ufficialmente. I due sono stati arrestati, mentre l’intera somma di 39.000 euro è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.