L’attacco è scattato mentre il 13enne era in videochiamata su Telegram con un gruppo di persone. Ha spruzzato dello spray urticante in faccia alla docente e l’ha colpita con tre coltellate sotto l’ascella. La donna, al suo ultimo anno prima della pensione, è stata portata in codice giallo all’ospedale Vannini. Dimessa con 7 giorni di prognosi, ha detto: “L’ho già perdonato”. La scuola è sotto choc ma si difende: “Sempre attenti ai ragazzi”.
Il movente sarebbe la vendetta per un debito scolastico. Il giorno del fatto il giovane doveva fare un compito di recupero e, secondo i compagni, odiava la prof per quel brutto voto. Dopo il caos, gli alunni sono usciti dal retro.
Ora i carabinieri indagano sui legami con il web. Il ragazzo frequentava community internazionali di “true crime” che esaltano e condividono violenze in diretta. I militari hanno sequestrato il cellulare per capire se qualcuno lo abbia spinto ad agire. I genitori avevano notato comportamenti strani, mentre il preside parla di un ragazzo non problematico. Avendo 13 anni, il giovane non è imputabile dalla Procura per i minorenni.

