14 Luglio 2026

Roma – Picchiata e ricattata con il “revenge porn”: 37enne tenta il sequestro della ex fidanzata tra i binari di Termini

L'uomo le ha tolto il cellulare per non farle chiamare i soccorsi e ha tentato di trascinarla a forza su un convoglio per Napoli
4 Luglio 2026
roma revenge porn violenza
Immagine di repertorio
Una ragazza di 20 anni ha vissuto ore di vero incubo a Roma: il suo ex fidanzato, un uomo di 37 anni, ha cercato di trascinarla con la forza su un treno diretto a Napoli. Per impedirle di chiedere aiuto e chiamare i soccorsi l’uomo le aveva anche rubato il telefono cellulare. La giovane, purtroppo, era già stata picchiata violentemente il giorno prima dal 37enne. Dietro a questa aggressione c’era anche un terribile ricatto: l’uomo minacciava di pubblicare su internet i loro video intimi. A salvare la ragazza sono stati i Carabinieri del gruppo di Roma, che hanno bloccato l’aggressore dentro la stazione Termini. Ora l’uomo si trova in stato di arresto con le pesanti accuse di sequestro di persona e minacce.
Tutto è iniziato grazie alla segnalazione al numero di emergenza 112 da parte della sorella della vittima: la donna, preoccupata, ha dato l’allarme e ha avvisato i Carabinieri. I militari si sono attivati subito e sono riusciti ad individuare la coppia proprio mentre si trovava lungo i binari dello scalo ferroviario di Roma Termini, fermando l’uomo prima che potesse portare via la ragazza.
I Carabinieri hanno avviato subito gli accertamenti e hanno scoperto una storia di minacce che andava avanti già da diverso tempo. Poco prima di essere aggredita in stazione, alla ventenne era stato tolto il cellulare per farla rimanere isolata. Agli investigatori la ragazza ha raccontato un continuo peggioramento delle violenze. Soltanto il giorno precedente, infatti, l’ex l’aveva picchiata così duramente da costringerla ad andare al pronto soccorso in ospedale. I medici le avevano dato una prognosi di 10 giorni di cure per le ferite riportate.
Oltre alle brutali violenze fisiche, le indagini hanno fatto emergere un vero e proprio tentativo di estorsione e ricatto. Secondo quanto scritto nella denuncia, il 37enne minacciava la giovane di diffondere in rete i loro video intimi (un reato conosciuto come revenge porn).