8 Settembre 2026

Roma – Paura al Quarticciolo: bruciati due scooter rubati nella zona dello spaccio

Nuova notte di fuoco nella periferia di Roma: i residenti tremano e l'associazione 'Semi di Luce' chiede l'intervento urgente dello Stato con un presidio fisso delle forze dell'ordine
4 Settembre 2026
Incendio scooter quarticciolo roma
Foto grazie a 'Semi di Luce'
Resta altissima la tensione al Quarticciolo, quartiere nella periferia sud-est di Roma ormai da tempo al centro delle cronache per spaccio, degrado e violenza. L’ultimo episodio da brividi è avvenuto nella serata di martedì 2 settembre, quando due scooter sono stati completamente distrutti da un incendio doloso. Il rogo è divampato nel pieno cuore della zona dello spaccio, all’interno del quadrilatero formato da via Ostuni, via Molfetta, via Manfredonia e piazza del Quarticciolo. 

Sul posto sono arrivati subito i carabinieri della compagnia Casilina, che hanno fatto i rilievi e fatto partire le indagini per capire cosa sia successo e trovare i colpevoli. C’è un dettaglio molto importante su cui si stanno concentrando i militari: tutti e due i motorini sono risultati rubati. Per questo motivo, gli investigatori pensano che i ladri o gli spacciatori abbiano usato i due mezzi per fare qualche rapina o altri reati in giro per la città, e poi abbiano deciso di bruciarli per cancellare le impronte digitali e ogni altra traccia utile alle forze dell’ordine. Al momento non si esclude nessuna pista, anche se il collegamento con la malavita locale sembra molto probabile.

Purtroppo, quello che è successo l’altra sera non è una novità per gli abitanti della zona. Già lo scorso dicembre, sempre in via Molfetta, tre motorini erano stati dati alle fiamme subito dopo il furto di un cancello di un condominio. Inoltre, durante un blitz antidroga fatto sempre dai carabinieri della Casilina, che aveva portato all’arresto di cinque persone tra le strade del quartiere e il parco di via dei Larici, i militari avevano trovato nascoste tra i palazzoni diverse altre carcasse di moto rubate e bruciate nei mesi passati. Questo dimostra che dare fuoco ai mezzi rubati è un metodo fisso usato dai criminali del posto.

Sulla vicenda è intervenuta duramente anche “Semi di Luce”, un’associazione di volontari che lavora nel quartiere: “Non possiamo lasciare il Quarticciolo in mano ai delinquenti. Bisogna fare una vera guerra alle piazze di spaccio con controlli continui e con la presenza dello Stato. Chiediamo subito una postazione fissa delle forze dell’ordine nei punti più pericolosi. Basta con le parole, servono fatti concreti”. Le indagini intanto continuano per capire se i motorini siano stati usati per altri colpi messi a segno nelle ore precedenti al rogo.