3 Luglio 2026

Roma paralizzata: Fiumicino irraggiungibile con i treni, stazioni e taxi presi d’assalto. Caos e cittadini inferociti

Un guasto improvviso blocca i treni per l'aeroporto e manda in tilt la Capitale. Centinaia di passeggeri intrappolati sotto il sole a Termini: la rabbia dei turisti e lo sfogo dei tassisti
25 Giugno 2026
fila termini taxi roma
Immagine di archivio
Mattinata da incubo a Roma per centinaia di viaggiatori. Oggi, giovedì 25, un improvviso guasto tecnico ha bloccato completamente la circolazione dei treni che collegano la città con l’aeroporto di Fiumicino. Lo scalo è diventato praticamente impossibile da raggiungere su rotaia, scatenando il panico tra turisti, lavoratori e pendolari rimasti a piedi. Il problema ha colpito duramente anche le stazioni di Ostiense e Tuscolana, dove i treni hanno registrato ritardi pesantissimi fino a un’ora e mezza.
Senza treni a disposizione, la folla ha avuto un’unica idea: prendere un taxi. Nel giro di pochissimi minuti, l’area di attesa della stazione Termini è stata letteralmente presa d’assalto. Si è formata una coda lunghissima e interminabile di persone disperate, costrette ad aspettare il proprio turno per ore, persino sotto il sole cocente. Nonostante il continuo arrivo delle auto bianche, i mezzi non bastavano mai per smaltire la marea di gente in attesa.
A spiegare la gravità della situazione è intervenuto Loreno Bittarelli all’Adnkronos, che ha descritto una città del tutto paralizzata. Secondo Bittarelli, la viabilità di Roma è già pessima normalmente e peggiora drasticamente in queste situazioni. Il problema principale è matematico: se arrivano 7 o 8 treni contemporaneamente scaricando un migliaio di persone che non possono proseguire il viaggio, i taxi hanno bisogno di tempo fisico per raggiungere la stazione e caricare tutti.
A peggiorare le cose ci si mette anche la logistica interna: da tempo i tassisti protestano per la scarsa praticità del nuovo molo di carico, ricavato all’interno della principale stazione dei tram della Capitale, che rende ancora più difficili e lenti i soccorsi ai viaggiatori. I miracoli, insomma, non si possono fare e i disagi per gli utenti restano pesantissimi.