20 Ottobre 2026

Roma – Operaio morto al Colosseo, sette indagati per omicidio colposo: al vaglio sicurezza e scarsa illuminazione

ROMA - La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati sette persone nell’inchiesta sulla morte di Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni precipitato nella notte tra martedì e mercoledì mentre lavorava al Colosseo. Il fascicolo, coordinato dal procuratore aggiunto Antonino Di Maio e affidato alla pm Eleonora Fini, ipotizza il reato di omicidio…
25 Settembre 2026
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ROMA – La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati sette persone nell’inchiesta sulla morte di Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni precipitato nella notte tra martedì e mercoledì mentre lavorava al Colosseo. Il fascicolo, coordinato dal procuratore aggiunto Antonino Di Maio e affidato alla pm Eleonora Fini, ipotizza il reato di omicidio colposo in violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le iscrizioni costituiscono un passaggio necessario anche in vista dell’autopsia, il cui incarico sarà conferito lunedì ai medici legali dell’Istituto di medicina legale della Sapienza. Gli indagati avranno la possibilità di nominare propri consulenti tecnici e partecipare agli accertamenti irripetibili.

Al vaglio dei magistrati ci sono diverse ipotesi per ricostruire l’accaduto: possibili criticità nelle misure di sicurezza, un eventuale errore umano e le condizioni di illuminazione nell’area di lavoro. Moretti stava operando in quota, in un turno notturno, per l’installazione del nuovo impianto di illuminazione dell’Anfiteatro Flavio, quando è caduto da un’altezza di circa dieci metri.

Un elemento centrale dell’indagine sarà rappresentato dai filmati delle telecamere presenti nel sito archeologico, già acquisiti dagli inquirenti. Secondo quanto emerso, le immagini mostrerebbero una luce insufficiente nella zona interessata dai lavori, una condizione che sarebbe stata segnalata nei giorni precedenti dagli addetti alla gestione del Parco archeologico del Colosseo al Comune di Roma.

Tra gli aspetti da chiarire figurano anche le condizioni dell’imbracatura e della fune di sicurezza. Le prime ricostruzioni riferiscono che il giovane sarebbe stato trovato con l’imbracatura indossata, ma con la fune non agganciata; circostanza che dovrà essere verificata dagli accertamenti tecnici e dalle testimonianze raccolte.

Gli investigatori stanno inoltre esaminando la documentazione relativa agli appalti e ai subappalti, oltre ai piani di sicurezza e alle procedure operative previste nel cantiere. Il Parco archeologico del Colosseo resterà chiuso al pubblico anche venerdì 25 settembre in segno di lutto; la riapertura è prevista per sabato 26 settembre.