6 Ottobre 2026

Roma – Notte di paura al ‘Pertini’: spacca il gabbiotto delle guardie e aggredisce il medico

Domenica di terrore nell'ospedale romano: un uomo distrugge la vetrata della vigilanza per saltare la fila, poche ore dopo un altro paziente tenta di picchiare un dottore in sala rossa
28 Settembre 2026
L'ospedale 'Pertini' di Roma
Una domenica di pura follia e violenza quella vissuta all’ospedale Sandro Pertini di Roma, nel quartiere Tiburtino. Nel giro di appena dodici ore, le forze dell’ordine sono dovute intervenire per ben due volte a causa di pesanti aggressioni da parte di pazienti esagitati.

Il primo caos è scoppiato intorno alla notte, verso l’1:30. Un uomo italiano, già conosciuto per altri episodi di violenza, si è presentato al pronto soccorso pretendendo di essere visitato subito. Voleva saltare la fila senza rispettare il proprio turno. Davanti al rifiuto del personale sanitario, l’uomo ha iniziato a insultare e aggredire verbalmente medici e infermieri. A quel punto è stato allontanato, ma la calma è durata pochissimo.

Verso le 3:30 lo stesso uomo è tornato alla carica ancora più furioso. Dopo altre minacce al personale, si è scagliato contro l’ingresso e ha letteralmente distrutto la vetrata del gabbiotto della guardia giurata di servizio. La vigilanza privata è riuscita a bloccarlo prima che entrasse nei reparti, poi gli agenti dei commissariati Sant’Ippolito e San Lorenzo lo hanno portato in questura e denunciato per danneggiamento.

La tensione è tornata altissima la sera stessa, alle 20:30. Nella “sala rossa” del pronto soccorso, un altro soggetto noto per comportamenti autolesionisti e aggressivi ha minacciato e tentato di aggredire fisicamente un medico durante una visita. Anche in questo caso è stato necessario il tempestivo intervento delle guardie e della polizia per evitare il peggio.

Il Sindacato Autonomo Vigilanza (Sav) ha lanciato l’allarme: “La violenza negli ospedali romani è in forte aumento. Chiediamo subito un tavolo tecnico alla Regione per tutelare i lavoratori della sicurezza”.