27 Luglio 2026

Roma Nord, follia in autostrada: a tutta velocità sulla corsia d’emergenza, tenta di investire due poliziotti. Arrestato dopo un inseguimento di 18 chilometri

I due agenti stavano prestando soccorso ad un automobilista rimasto in panne: solo un miracolo gli ha permesso di evitare di essere investiti
7 Luglio 2026
polizia stradale roma nord
Immagine di archivio
Momenti di puro terrore quelli vissuti sull’autostrada A1, dove un uomo a bordo di una Volkswagen Golf nera ha scatenato il panico e ha rischiato di uccidere due agenti della Polizia Stradale. Tutto è iniziato al chilometro 422+350 in direzione sud, nel territorio di Orvieto per poi finire alla barriera di Roma Nord. 
Una pattuglia della Polstrada è intervenuta per aiutare un automobilista rimasto in panne con la propria macchina sulla corsia di emergenza. All’improvviso la Golf nera è uscita dalle corsie di marcia normali e si è scagliata a fortissima velocità proprio sulla corsia d’emergenza. Per miracolo non è finita in tragedia: il primo poliziotto si è dovuto letteralmente lanciare oltre il guardrail per evitare l’impatto. Stessa sorte per il secondo agente, che è riuscito a schivare la vettura all’ultimo secondo. Senza fermarsi a prestare aiuto, il pirata della strada ha premuto l’acceleratore ed è scappato in direzione Roma.
La centrale operativa ha subito fatto scattare le ricerche e l’auto è stata intercettata poco dopo dalle pattuglie di Roma Nord, subito dopo la barriera autostradale, al chilometro 1 della diramazione 18 verso il Grande Raccordo Anulare. Nonostante l’alt intimato dai poliziotti, però, il conducente ha continuato la sua folle corsa, facendo manovre pericolosissime in mezzo alle altre macchine e cercando persino di speronare le auto della Polizia.
La caccia all’uomo si è conclusa dopo ben 18 chilometri di inseguimento. Una volta bloccato, l’automobilista è stato portato negli uffici della Polizia Stradale di Roma Nord. Su decisione della Procura di Roma l’uomo è stato quindi arrestato con la gravissima accusa di tentato omicidio e trasferito nel carcere di Regina Coeli, in attesa della convalida del fermo. Dai successivi controlli è emerso anche il motivo della condotta dell’uomo: stava guidando nonostante avesse già la patente ritirata poiché in passato era stato beccato al volante in stato di alterazione psicofisica.