Un caldo asfissiante sta stringendo la città di Roma in una morsa terribile. L’ondata di calore ha fatto scattare il bollino rosso, con le temperature massime che hanno ampiamente superato i 30 gradi all’ombra e che, secondo le previsioni meteorologiche, sono destinate a salire ancora di più in vista del weekend. La situazione nelle strade è ad alta tensione, con i residenti che girano con le guance rosse per l’afa e la folla di turisti che cerca un po’ di refrigerio proteggendosi con cappellini e stringendo tra le mani le bottiglie d’acqua.
Nel centro storico è scattata una vera e propria caccia ai ventilatori per combattere il sudore, mentre molti visitatori alzano le mani con il sorriso per godersi l’azione rinfrescante dei diffusori di acqua. La Protezione Civile è corsa ai ripari e ha irrobustito la sua presenza lungo i percorsi turistici principali, concentrandosi in particolare nella zona del Pantheon e nell’area di Castel Sant’Angelo.
Per dare conforto vengono utilizzati dei pick-up dotati di nebulizzatori che spruzzano vapore fresco sulla folla. Inoltre si sta provvedendo alla distribuzione di bottigliette d’acqua nei punti più nevralgici dell’Urbe e al potenziamento delle fontanelle pubbliche. L’occhio dei soccorritori è rivolto specialmente alle persone più fragili che rischiano di soffrire più degli altri. In questo contesto, molti cercano ristoro facendo un pediluvio nelle fontane del centro, ma la situazione rischia spesso di degenerare. Di recente la Polizia Locale è dovuta intervenire in due distinti episodi alla Fontana di Trevi e in piazza Navona, dove alcune persone hanno tentato di immergersi direttamente in acqua, subendo multe salate e notifiche di allontanamento dall’area.

