I poliziotti dei commissariati Viminale ed Esquilino hanno scoperto tutto in due blitz. Nel primo caso, gli agenti hanno fermato un cliente subito dopo l’acquisto di una dose di eroina proprio davanti al negozio in via di San Vito, a pochi passi da piazza Vittorio Emanuele II. Da lì sono risaliti al pusher, un cittadino della Costa d’Avorio di 41 anni.
La successiva perquisizione nella sua casa in via Pavia, in zona Piazza Bologna, ha permesso di scovare, nascosti dentro un mocassino nella scarpiera, un bilancino di precisione e ben 7.000 euro in contanti. Altri 910 euro erano nascosti tra i vestiti che indossava. In casa c’era anche molta probabile refurtiva di dubbia provenienza su cui sono in corso gli accertamenti: si tratta esattamente di 16 computer portatili, 10 telefoni cellulari e 8 paia di auricolari.
Il secondo blitz ha riguardato invece un cittadino guineano di 37 anni. L’uomo è arrivato davanti allo stesso bar in monopattino, ha preso la droga che aveva nascosto dentro il manubrio del mezzo ed è entrato nel locale. I poliziotti lo hanno seguito e hanno recuperato sotto il tavolino dove si era seduto circa 24 grammi di hashish. Nelle sue tasche sono stati trovati anche 350 euro in contanti. Il locale rimarrà chiuso.

