Mentre la situazione sembrava ormai risolta, un colpo di scena ha cambiato tutto. Un secondo operaio, che si trovava nel cortile condominiale vicino all’area dei parcheggi, ha visto volare una busta azzurra dall’alto. Il sacchetto è caduto a terra e al suo interno i poliziotti hanno trovato più di 150 dosi di cocaina già pronte e due panetti di hashish. Seguendo la traiettoria del lancio, gli agenti hanno capito subito che la busta era stata buttata proprio dalla finestra della camera da letto dell’uomo che aveva scatenato la lite poco prima.
A quel punto è scattata la perquisizione nell’abitazione del sospettato. All’interno dell’appartamento i poliziotti si sono trovati davanti a una scena surreale: la droga era nascosta ovunque. Nel frigorifero, al posto del cibo e delle bibite, c’erano scorte di cocaina, hashish e marijuana. Altre dosi erano nascoste nel bagno e nel cestino della spazzatura, insieme a bilancini di precisione e strumenti per tagliare e confezionare le sostanze.
Gli agenti hanno trovato anche più di 5mila euro in contanti, considerati l’incasso dell’attività di spaccio. Il proprietario di casa, un cittadino tedesco di 34 anni, è stato subito arrestato. Il tribunale di piazzale Clodio ha già convalidato l’arresto.

