5 Agosto 2026

Roma – Inferno in giardino, apre un contenitore e viene aggredito dalle vespe: “Vivo per miracolo”

Tragedia sfiorata a Morlupo a causa di un nido nascosto sotto un coperchio. L'allarme dell'etologo: "D'estate nidificano ovunque nelle nostre case"
4 Agosto 2026
vespe cartonaia roma
Foto d'archivio
Sfiorata la tragedia a Morlupo, un comune nella provincia nord di Roma. Un uomo anziano ha rischiato di morire per uno shock anafilattico dopo essere stato aggredito da uno sciame di vespe cartonaie. Gli insetti avevano costruito un nido segreto all’interno di una vasca di plastica con il coperchio, che si trovava nel giardino dell’abitazione.

Tutto è iniziato quando il pensionato si è avvicinato al contenitore. Non appena ha sollevato il coperchio della vasca, è scattato il violentissimo attacco: le vespe si sono avventate su di lui e lo hanno punto ripetutamente in varie parti del corpo. Sul posto è dovuto intervenire d’urgenza l’etologo Andrea Lunerti per eliminare il pericolo e recuperare il nido in sicurezza. L’esperto ha documentato l’accaduto in un video, spiegando che l’intervento è avvenuto alle 12:30 sotto un sole cocente, con temperature che superavano i 36 gradi.

A quell’ora e con quel caldo torrido, l’unico insetto in grado di nidificare e resistere dentro un contenitore di plastica bollente è proprio la vespa cartonaia (nome scientifico Polistes dominula). L’anziano è salvo per miracolo: l’esperto ha chiarito che le punture ripetute subite dall’uomo hanno immesso nel suo corpo una quantità di veleno tale da rischiare lo shock anafilattico.

Lunerti ha infine lanciato un avviso importante per tutti: durante la stagione estiva le persone girano svestite e senza protezioni sulla pelle, diventando bersagli vulnerabili. Bisogna prestare la massima attenzione perché queste vespe sono solite nidificare ovunque e di nascosto all’interno degli spazi domestici.