Dopo una settimana così intensa, finalmente un pranzo spensierato per staccare la spina. E dove se non in uno dei punti di riferimenti massimi del litorale, un’attività particolarmente conosciuta e reputata a Trigoria, l’Isola del Pescatore.
Gasperini s’è concesso un pranzo di break. Lo ha fatto insieme al suo staff. Un rompete le righe genuino e naturale, forse doveroso, non solo a livello atletico ma soprattutto mentale, dopo una settimana dall’inizio di una preparazione che, conoscendo il tecnico ex Atalanta, sia storicamente particolarmente difficile e stremante.
Gasperini all’Isola. Assieme al suo staff. Oggi a pranzo s’è gustato antipasti, primi e secondi piatti dalla nobile cucina della storica attività santamarinellese. Quel legger venticello a render qualsiasi piatto più gradevole laggiù, a pochi passi dal Castello, sempre location più unica che rara, fascinosissima.
Lo sapeva bene Gasp che s’è portato dietro il suo staff al gran completo. Ma lo sapeva evidentemente bene anche il neo direttore sportivo giallorosso, particolarmente legato al tecnico per l’esperienza in simbiosi a Bergamo: Tony D’Amico. Solo i proprietari, i fratelli Quartieri e tutti gli altri clienti possono sapere quante volte sia squillato il telefono del DS. Sono ore calde: balla il futuro di Summerville, potenzialmente il primo colpo grosso dell’estate giallorosso.


