Per settimane la zona di Colle Oppio è piombata in un vero e proprio incubo: un uomo prendeva di mira le donne, aggredendole all’improvviso nei pressi del parco e vicino alla stazione della metropolitana, per poi scappare e far perdere le sue tracce.
La svolta nelle indagini è arrivata dopo la denuncia di una vittima aggredita nel mese di maggio. L’uomo l’ha avvicinata e, senza alcun motivo, ha cercato di colpirla sul viso. Fortunatamente la donna ha avuto i riflessi pronti e ha evitato il colpo, venendo poi soccorsa da alcune persone di passaggio. L’aggressore è fuggito ma un passante è riuscito a scattargli una fotografia mentre scappava di spalle.
Grazie a quella foto e alle indagini successive, le forze dell’ordine hanno ricostruito l’intera storia. È emerso che dieci giorni prima dello stesso episodio, l’uomo aveva già attaccato un gruppo di donne che si stavano allenando all’aperto. Non solo: lo stesso aggressore ha perseguitato la prima donna che lo aveva denunciato, andandola a cercare e aggredendola persino sul posto di lavoro.
Alla fine gli agenti di polizia hanno rintracciato il responsabile: si tratta di un trentenne romano che si era creato un alloggio di fortuna proprio dentro il parco di viale del Monte Oppio. Viste le sue evidenti alterazioni psicofisiche, l’uomo è stato subito ricoverato nel reparto di psichiatria di un ospedale specializzato.

