11 Luglio 2026

Roma – Follia in condominio: ubriaco distrugge tutto, aggredisce gli agenti e viene fermato con il taser

Un 30enne si barrica in camera dopo una lite condominiale e aggredisce gli agenti con forbici da sarto e vetri. La Polizia fa irruzione e lo blocca dopo una violenta colluttazione
9 Luglio 2026
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Momenti di grande tensione a Torre Maura, dove un uomo di 30 anni, di nazionalità marocchina, è stato arrestato dopo aver seminato il panico nel proprio condominio. Tutto è iniziato con una violenta lite tra i residenti dello stabile. Il proprietario dell’appartamento, spaventato dalla situazione, ha chiamato il numero di emergenza spiegando che l’inquilino, completamente ubriaco, era diventato aggressivo e incontrollabile.
Sul posto sono arrivati d’urgenza gli agenti del VI Distretto Casilino. I poliziotti hanno cercato in tutti i modi di calmarlo e di farlo ragionare, ma l’uomo, in evidente stato confusionale, ha iniziato a spaccare i mobili della stanza per poi chiudersi dentro, rifiutandosi di uscire.
La situazione è apparsa subito pericolosa. Per sicurezza, le forze dell’ordine hanno fatto evacuare le altre persone presenti e hanno chiesto rinforzi. Sono così arrivati gli agenti delle Volanti, il Reparto Prevenzione Crimine Lazio e i Vigili del Fuoco. Questi ultimi hanno persino montato un carro teli sotto le finestre del secondo piano, temendo che il trentenne potesse compiere un gesto estremo.
Ogni tentativo di mediazione è fallito. L’uomo ha rotto la porta finestra della stanza, urlando frasi senza senso, e ha coperto i vetri con un telo per non farsi vedere.
Temendo che potesse farsi del male, i poliziotti hanno deciso di fare irruzione. Appena entrati, si sono trovati davanti l’uomo armato con una grossa forbice da sartoria e un pezzo di vetro appuntito, pronto a colpirli.
Ne è nata una violenta colluttazione. L’uomo si è scagliato contro gli agenti e, solo dopo una lunga lotta, i poliziotti sono riusciti a fermarlo e a disarmarlo usando per due volte il taser. L’area è stata messa in sicurezza e l’aggressore è stato bloccato prima che potesse ferire qualcuno in modo grave.
Subito dopo l’arresto, il trentenne è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso al Policlinico di Tor Vergata per tutti i controlli medici del caso. Una volta dimesso, è stato accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice del Tribunale di piazzale Clodio ha già convalidato l’arresto.