L’operazione, condotta dai militari della Compagnia di Monterotondo, ha interrotto uno schema illecito ideato per estorcere ingenti somme di denaro a ignari contribuenti. Il meccanismo era semplice quanto efficace: la finta dirigente prometteva la cancellazione o la definizione agevolata di cartelle esattoriali e debiti iscritti a ruolo di rilevante entità.
Per far scattare questa fantomatica “rottamazione fiscale”, esigeva dalle vittime il preventivo versamento di bonifici bancari o la consegna diretta di denaro contante, spacciato come copertura per le spese procedurali.
Il blitz delle Fiamme Gialle è scattato nei pressi di un esercizio pubblico a Castelverde (una frazione e zona urbanistica nella periferia est di Roma), dove l’indagata è stata bloccata proprio mentre riceveva i contanti dall’ultima vittima. La successiva perquisizione ha portato al sequestro del denaro appena consegnato e di diverse copie di un tesserino identificativo contraffatto, completo di loghi istituzionali falsificati, che la donna usava per accreditarsi e ingannare i contribuenti. La presunta truffatrice è stata deferita alla Procura della Repubblica di Roma.

