Sul posto sono intervenuti anche gli agenti di polizia del commissariato San Basilio per avviare le indagini. Dai primi accertamenti medici sembra che il decesso sia avvenuto per cause naturali, a seguito di un arresto cardiocircolatorio. La salma è stata quindi affidata al medico necroscopo.
La notizia ha sconvolto l’intero stabilimento. I lavoratori presenti e quelli del turno successivo hanno interrotto l’attività su disposizione di Amazon, che ha deciso di chiudere temporaneamente la struttura. L’azienda ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia, garantendo massima collaborazione alle autorità.
Sulla vicenda sono intervenuti duramente i sindacati (Cgil e Filt Cgil Roma e Lazio, Nidil Cgil Roma e Lazio e Cgil Rieti Roma Est Valle Aniene). In una nota congiunta hanno chiesto alla magistratura e agli organi di vigilanza di fare piena luce sui ritmi di lavoro, sulle procedure di sicurezza e sull’organizzazione dei turni di notte, dicendo basta al precariato nella logistica.

