20 Ottobre 2026

Roma – Dopo il tentato furto finge un malore, poi scappa dall’ambulanza: si tuffa nel Tevere per sfuggire ai carabinieri

Protagonista un giovane che ha spintonato l'infermiere durante il trasporto in ospedale, quindi è scappato prima di finire in trappola tra le forti correnti del fiume
19 Ottobre 2026
L'isola Tiberina sul fiume Tevere a Roma
Ha finto un malore dopo un tentato furto, ha spintonato un infermiere ed è fuggito dall’ambulanza, finendo la sua corsa nel fiume Tevere. Protagonista della vicenda è un giovane tunisino di 25 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai Carabinieri a Roma.

Tutto è iniziato intorno alle ore 13:30 all’interno del negozio Upim di via Gioberti, nel quartiere Esquilino. Il 25enne è stato sorpreso dal personale della sicurezza mentre tentava di rubare alcuni vestiti. Trovatosi alle strette e in forte stato di agitazione, il ragazzo ha finto un improvviso malore. I presenti hanno così chiamato il 118. Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri della Compagnia Roma Centro per gestire la situazione e scortare i sanitari.

Il personale medico ha deciso di trasportare il giovane al pronto soccorso dell’ospedale Isola Tiberina. Proprio nei pressi della struttura, però, il piano del 25enne è cambiato. Ha finto un secondo malore, ha aggredito l’infermiere a bordo del mezzo e ha spalancato il portellone per scappare a piedi.

Il ragazzo ha iniziato una corsa disperata, attraversando prima le navate della vicina Basilica di San Bartolomeo all’Isola, per poi lanciarsi direttamente nelle acque del Tevere, all’altezza di Ponte Cestio. La forte corrente lo ha però bloccato al centro del fiume, dove è rimasto aggrappato a uno scoglio, nel panico più totale.

I Carabinieri si sono accorti subito della fuga. Dopo un tentativo di mediazione, i militari della pattuglia mobile di zona e un collega della stazione Roma Monteverde Nuovo sono entrati in acqua per salvarlo.

Il giovane è stato riportato sulla banchina, medicato in ospedale e subito dimesso. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale nei confronti dell’infermiere. L’udienza di convalida è stata fissata per la mattinata di lunedì 19 ottobre presso il tribunale di piazzale Clodio.