ROMA – Nove arresti a seguito degli ultimi controlli della polizia nelle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca a Roma. In manette sono finiti otto spacciatori, fermati in flagranza di reato, mentre un altro uomo, italiano, e’ stato condotto in carcere a Regina Coeli perche’ destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare per reati collegati alla droga. Le attivita’ sono state condotte lungo l’asse di via dell’Archeologia, dove il meccanismo dello spaccio si muove intorno ad un format consolidato: vedette incaricate di monitorare costantemente gli accessi, sistemi di alert per segnalare l’arrivo delle pattuglie ed una rete di corridoi e comprensori utilizzata come vie di fuga per sottrarsi ai controlli. In prima battuta, tracciando la sistematicita’ dei meccanismi di allerta e di indirizzamento, i poliziotti hanno bloccato e arrestato cinque giovani, tutti di origine nordafricana. Tra nascondigli stanati all’interno delle tubature e i piu’ tradizionali pacchetti di sigarette, oltre a piccoli hub logistici fatti in casa, sono state sequestrate oltre 60 dosi tra hashish, cocaina e crack, insieme a 2.000 euro in contanti.
Gli altri quattro spacciatori arrestati, invece, agivano individualmente muovendosi a piedi o a bordo di utilitarie tra i lotti di edilizia popolare. Al loro seguito sono stati sequestrati complessivamente oltre 120 grammi di stupefacenti tra hashish, cocaina e crack, insieme a denaro contante, suddiviso in banconote di piccolo e medio taglio. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorita’ giudiziaria.

