Prosegue la caccia al presunto killer di Casalotti. Hossain Shahadat, cittadino bengalese di 43 anni sospettato di aver massacrato una famiglia la sera di venerdì 26 giugno in un appartamento di via Montiglio. Dopo il triplice omicidio, secondo quanto riportato da LaPresse, sarebbe fuggito a bordo di una bicicletta elettrica. Da quel momento, di lui non si sono più avute notizie.
Le forze dell’ordine hanno allargato le ricerche a tutto il territorio nazionale, attivando controlli ai valichi di frontiera e coinvolgendo le autorità competenti per impedire un’eventuale fuga all’estero. Gli investigatori stanno esaminando ogni possibile pista, senza escludere alcuna ipotesi, inclusa quella che il ricercato possa essersi tolto la vita dopo la strage.
Nelle ultime ore l’attenzione degli inquirenti si è concentrata sull’area di Selva Candida, dove sarebbero emersi elementi ritenuti meritevoli di approfondimento. Polizia e carabinieri stanno perlustrando ininterrottamente la zona, affiancati da unità specializzate, mentre continuano le verifiche anche nei quartieri limitrofi della periferia nord-ovest della Capitale.
Secondo quanto ricostruito finora, Shahadat, residente ufficialmente in provincia di Frosinone, avrebbe aggredito le vittime con una mannaia, successivamente recuperata e sequestrata dagli investigatori. Tra le ipotesi investigative che stanno prendendo corpo vi è quella di un movente di natura economica.

