Per i tantissimi fan di Ultimo l’attesa per il mega-concerto del 4 luglio a Tor Vergata è già una “Favola per sempre”. Una favola magica, attesissima, ma purtroppo anche l’esca perfetta per i cyber-truffatori. Con i biglietti ufficiali ormai introvabili e polverizzati da oltre un anno, i soliti sciacalli del web hanno pensato bene di inventarsi una scorciatoia criminale, trasformando il sogno dei fan in un vero e proprio incubo digitale.
A rompere l’incantesimo della truffa ci hanno pensato i finanzieri del Comando Provinciale di Roma. Coordinati dalla locale Procura della Repubblica, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno individuato un sito internet “clone”, registrato su provider esteri. Una finta vetrina virtuale progettata con un unico obiettivo: agganciare i fan disperati a caccia dell’ultimo biglietto per rubare i dati sensibili delle loro carte di credito.
Il castello di carte dei truffatori è però crollato grazie al monitoraggio costante della rete da parte delle Fiamme Gialle. Su disposizione del Tribunale di Roma (Sezione dei Giudici per le Indagini Preliminari), è scattato un decreto di sequestro preventivo che ha ordinato l’oscuramento immediato del sito. L’inibizione all’accesso è stata notificata a tutti gli Internet Service Provider italiani, bloccando così la trappola prima che altri “avventori” potessero cadere nel tranello.
L’operazione della Guardia di Finanza conferma l’alto livello di attenzione contro i reati informatici e i delitti contro il patrimonio. Gli hacker specializzati sfruttano l’onda emotiva dei grandi eventi pubblici per creare ambienti apparentemente sicuri, ma che in realtà svuotano le tasche dei cittadini. Questa volta, per fortuna, la musica è cambiata: la truffa è stata spenta sul nascere, e la “Favola” di Ultimo può continuare a far sognare, in totale sicurezza.

