Tutto è iniziato grazie a un’attività di indagine e pedinamento da parte dei militari. La sera del 24 agosto scorso è scattato il blitz. I Carabinieri si sono appostati in abiti civili in una zona molto isolata del comune di Sant’Oreste, vicino al letto di un ruscello ormai asciutto. Lì si nascondeva la coltivazione illegale. L’uomo è arrivato sul posto con uno zaino in spalla: i militari lo hanno guardato mentre tirava fuori delle bottiglie d’acqua e cominciava ad annaffiare la piantagione. A quel punto le forze dell’ordine sono uscite allo scoperto e lo hanno bloccato.
Nel campo i Carabinieri hanno trovato e sequestrato ben 15 piante di marijuana in pieno sviluppo, con un’altezza media impressionante di circa 2 metri e mezzo. Nascosti in mezzo alla vegetazione c’erano anche secchi, vaschette e tutto il materiale che serviva per l’irrigazione della piantagione.
I controlli non si sono fermati sul posto. I Carabinieri sono andati a perquisire l’abitazione del 65enne, che si trova nel comune di Filacciano. All’interno della casa i militari hanno scoperto e sequestrato altri elementi compromettenti: oltre 100 semi di cannabis e tutto il materiale necessario per preparare e confezionare le singole dosi di droga da vendere.
La Procura della Repubblica di Tivoli ha disposto per l’uomo la misura degli arresti domiciliari, che sconterà direttamente nella sua abitazione.

