21 Settembre 2026

Roma, blitz antidroga dei Falchi: cinque arresti e oltre 160 dosi sequestrate

ROMA - Cinque arresti e oltre 160 dosi di sostanze stupefacenti sequestrate: è il bilancio degli ultimi interventi dei Falchi della Polizia di Stato nella periferia nord-est di Roma. Le operazioni, condotte dagli investigatori della VI Sezione della Squadra Mobile, hanno interessato Ponte di Nona, Tor Bella Monaca e il quadrante Labaro-Prima Porta, dove sono…
14 Settembre 2026
Foto di repertorio

ROMA – Cinque arresti e oltre 160 dosi di sostanze stupefacenti sequestrate: è il bilancio degli ultimi interventi dei Falchi della Polizia di Stato nella periferia nord-est di Roma. Le operazioni, condotte dagli investigatori della VI Sezione della Squadra Mobile, hanno interessato Ponte di Nona, Tor Bella Monaca e il quadrante Labaro-Prima Porta, dove sono stati individuati diversi sistemi di spaccio al dettaglio, con vedette, addetti alle cessioni, incaricati della raccolta del denaro e pusher pronti a effettuare consegne a bordo di auto.

A Ponte di Nona, i primi due interventi hanno consentito di ricostruire un’attività di vendita protetta da sentinelle, incaricate di avvertire i pusher in caso di arrivo delle forze dell’ordine. Nel primo episodio, gli agenti hanno osservato l’azione di due uomini: uno avrebbe materialmente ceduto la droga, mentre l’altro avrebbe collaborato alla vendita e raccolto gli incassi.

Dopo aver documentato uno scambio, i poliziotti sono intervenuti. L’allarme lanciato dalle vedette ha provocato la fuga dei due sospettati, ma un cittadino romeno di 33 anni è stato raggiunto al termine di un inseguimento. Durante la corsa, secondo quanto riferito dalla polizia, avrebbe tentato di liberarsi di due bustine, subito recuperate dagli agenti: all’interno c’erano oltre 20 dosi di cocaina. Nella sua disponibilità sono stati trovati anche alcune confezioni di hashish e alcune decine di euro in contanti. Per l’uomo è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Il giorno successivo, sempre a Ponte di Nona, l’attenzione dei Falchi si è concentrata su un 23enne romano, ritenuto incaricato di rifornire direttamente i clienti attraverso consegne rapide. Un complice, invece, avrebbe gestito il denaro della piazza di spaccio.

Questa volta gli investigatori sono riusciti a superare il sistema di segnalazione delle vedette e a bloccare il giovane mentre tentava di raggiungere un’area verde. Nella pochette che aveva con sé sono stati trovati 100 involucri di cocaina, già confezionati e, secondo gli inquirenti, destinati alla vendita. Anche per il 23enne sono scattate le manette.

A Tor Bella Monaca, gli agenti hanno invece intercettato un gruppo composto da tre giovani, che avrebbe operato secondo una suddivisione dei ruoli. Uno di loro avrebbe avvicinato e selezionato i clienti, indirizzandoli verso gli altri due, ritenuti responsabili delle cessioni.

Seguendo uno degli acquirenti, i Falchi hanno assistito a una cessione di cocaina e sono intervenuti. Sono stati arrestati due cittadini tunisini di 21 e 20 anni: il primo, secondo la ricostruzione investigativa, era impegnato nella vendita e aveva con sé altre dosi già pronte, oltre al denaro ricevuto poco prima; il secondo avrebbe svolto il ruolo di filtro e indirizzamento della clientela verso il punto di spaccio.

L’ultimo intervento è avvenuto tra Labaro e Prima Porta, dove gli investigatori erano sulle tracce di un 42enne romano che, secondo l’accusa, avrebbe utilizzato la propria auto come punto mobile per le consegne di droga. L’uomo è stato osservato mentre raggiungeva due persone che lo attendevano in una strada appartata.

Gli agenti hanno documentato il passaggio di due involucri in cambio di denaro e sono intervenuti subito dopo. Sotto il sedile del conducente, all’interno di una pochette, sono state trovate altre 25 dosi di cocaina, suddivise in più confezioni e pronte per essere cedute. Il 42enne aveva inoltre con sé alcune centinaia di euro in contanti. Per lui è stato disposto l’arresto, mentre uno degli acquirenti, trovato ancora in possesso della sostanza appena acquistata, è stato segnalato alla Prefettura.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.