30 Settembre 2026

Roma – Blitz antidroga al Quarticciolo: 18 arresti tra baci di copertura e dosi fatte di sassi

Mille involucri sequestrati dai carabinieri. C'è chi evade tre volte in una settimana e chi nasconde le lamette in bocca per evitare le manette
21 Settembre 2026
Maxi operazione dei carabinieri a Roma, nel quartiere Quarticciolo: un pesante blitz antidroga ha portato a 18 arresti in flagrante e al sequestro di ben mille involucri di stupefacenti, oltre a ingenti somme di denaro in contanti. Gli spacciatori usavano trucchi incredibili per ingannare i clienti, arrivando a confezionare finte dosi fatte con semplici sassolini avvolti nel cellophane termosaldato.

Tra i pusher finiti in manette c’è una coppia: un uomo italiano di 40 anni, già pregiudicato, e una ragazza di 18 anni incensurata. I due si baciavano e si scambiavano effusioni per farsi passare come fidanzati qualunque e mimetizzarsi tra la gente. La droga e i soldi erano nascosti ovunque nel quartiere: nei vani dei contatori, in buche scavate nel terreno, dentro i tombini dell’illuminazione pubblica e nelle aree verdi.

Durante i controlli sono spuntati altri casi assurdi. Un uomo ai domiciliari è fuggito a un posto di blocco in auto, venendo bloccato dopo un breve inseguimento per resistenza ed evasione. Un altro romano di 40 anni, pregiudicato, è stato arrestato per la terza volta in una sola settimana: scappava ogni volta dai domiciliari a Settecamini per andare al Quarticciolo a comprare droga. È stato fermato anche un automobilista alla guida con documenti falsi validi per l’espatrio.

Infine, i carabinieri della stazione Tor Tre Teste hanno eseguito quattro custodie cautelari in carcere per persone che violavano continuamente le regole. Tra loro c’è un tunisino di 22 anni senza fissa dimora. Quando lo hanno fermato, nascondeva in bocca, tra le gengive e la guancia, due lamette da barba in una bustina. Il ragazzo non era nuovo a questi gesti estremi: la settimana prima aveva persino ingoiato una lametta per evitare i controlli ed era finito in ospedale.