20 Settembre 2026

Roma – Blitz a San Basilio: tre arresti tra rapina, droga e furto, denunciati anche tre giovani con auto diplomatica

ROMA - Tre arresti, quattro denunce e oltre 200 persone identificate: è il bilancio di una vasta operazione di controllo condotta dal IV Distretto San Basilio nella serata di ieri, con interventi proseguiti fino alle prime ore della notte. Al servizio hanno partecipato anche la Polizia Locale di Roma Capitale, la Guardia di Finanza e…
19 Settembre 2026

ROMA – Tre arresti, quattro denunce e oltre 200 persone identificate: è il bilancio di una vasta operazione di controllo condotta dal IV Distretto San Basilio nella serata di ieri, con interventi proseguiti fino alle prime ore della notte. Al servizio hanno partecipato anche la Polizia Locale di Roma Capitale, la Guardia di Finanza e Ama Spa, impegnata nella pulizia e nella bonifica delle aree segnate dal degrado.

I controlli hanno interessato le stazioni della Metro B di Ponte Mammolo e Rebibbia, il Parco Kolbe e i quartieri Colli Aniene, Casal de’ Pazzi, Rebibbia e Tiburtino III.

Rapina, droga e furto

Il primo arresto riguarda un uomo di 48 anni, ritenuto responsabile di una rapina commessa alcuni giorni fa in una farmacia della zona di Forte Tiburtino. L’indagine, avviata subito dopo il colpo dagli agenti del IV Distretto San Basilio in collaborazione con il Commissariato Sant’Ippolito, ha permesso di identificare il presunto autore e di rintracciarlo.

In manette è finito anche un 31enne fermato in via dei Colli Aniene. Gli agenti hanno deciso di controllarlo dopo aver notato l’andamento irregolare dell’auto su cui viaggiava. All’interno dell’abitacolo hanno scoperto 13 dosi di cocaina e 300 euro in contanti, nascosti in un vano ricavato artigianalmente nella vettura, utilizzato come una sorta di nascondiglio per droga e denaro.

Il terzo arresto è scattato nell’ambito degli accertamenti su un furto ai danni di un’attività commerciale in via dei Durantini. Anche in questo caso le verifiche investigative hanno consentito di risalire al presunto responsabile.

Auto con targa diplomatica

Durante l’operazione, l’attenzione dei poliziotti si è concentrata anche su tre giovani di origine tunisina, che hanno dichiarato di essere arrivati a bordo di un’auto con targa diplomatica.

Gli accertamenti hanno chiarito che il veicolo era intestato a uno Stato estero e che era stato affidato a uno dei tre ragazzi, impiegato come meccanico, per lavori di manutenzione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’auto sarebbe stata usata per finalità diverse da quelle previste al momento della consegna. Il mezzo è stato restituito ai legittimi aventi diritto e i tre giovani sono stati denunciati per appropriazione indebita.

Controlli anche nei locali

Nel corso dei servizi, gli agenti hanno inoltre denunciato un cittadino italiano per evasione, dopo aver verificato la sua posizione nell’ambito dei controlli su persone sottoposte a misure detentive domiciliari.

Le verifiche hanno riguardato anche attività commerciali, in particolare esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e locali di intrattenimento. In due attività sono emerse irregolarità igienico-sanitarie, con la contestazione delle relative sanzioni.

Nel complesso sono state identificate 221 persone, di cui 36 con precedenti di polizia, e controllati 120 veicoli. Gli operatori hanno inoltre contestato cinque violazioni del Codice della strada. Un’ulteriore persona è stata denunciata a piede libero per guida in stato di ebbrezza.