Nuova giornata di mobilitazioni in tutta Italia in solidarietà alla Palestina e contro il «genocidio» a Gaza, come s’ostinano a definirlo studenti e attivisti anti-Israele. Nel fervore dei cortei, a Roma finisce nel tritacarne delle critiche pure la senatrice a vita Liliana Segre: proprio per le mancate prese di posizione – a detta dei leader della piazza – contro lo Stato ebraico. «Abbiamo ulteriore prova dell’immortale vittimismo da parte della nostra cara senatrice a vita, e anche dopo vita, Liliana Segre», ha urlato nel megafono uno degli attivisti alla guida del corteo di Roma. La sopravvissuta ai lager di Auschwitz, per l’anonimo urlatore in divisa militaresca e kefiah al collo, «mitifica il termine genocidio, dichiarando che viene usato troppo spesso
Roma, al corteo pro-Palestina insulti a Liliana Segre: «Usurpa il termine genocidio, cieca sul massacro a Gaza» – Il video
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