Un giovane lo minaccia con una bottiglia rotta, lo prende a pugni in faccia e gli porta via il borsello. L'uomo ne avrà per 25 giorni
Un inizio di giornata come tanti si è trasformato in un vero e proprio incubo per un barista italiano di 65 anni. L’uomo stava camminando in via della Rustica, a Roma, per andare a lavorare. Erano da poco passate le 4:30 del mattino del 5 settembre quando è scattata la violenta aggressione nella zona est di Roma.
All’improvviso il lavoratore è stato avvicinato da un giovane. Si trattava di un ragazzo sui
25 anni, di media corporatura e dalle apparenti origini africane, che impugnava un
collo di bottiglia rotto. brandendo l’arma improvvisata, il malvivente ha intimato all’uomo di consegnargli il borsello. Il 65enne ha cercato subito di calmare gli animi: pur di non subire violenze, si è detto pronto a dargli tutti i soldi in suo possesso.
Purtroppo, la disponibilità della vittima non è bastata a fermare la furia del rapinatore. Il giovane ha sferrato un violentissimo pugno in faccia al barista, spaccandogli il setto nasale e facendolo crollare a terra. Non contento, l’aggressore si è avventato sul 65enne indifeso e lo ha colpito una seconda volta al volto, ferendolo al labbro superiore. A quel punto gli ha strappato il borsello – che conteneva documenti, carte di credito ed effetti personali – ed è scappato a tutta velocità.
Il barista, dolorante e sanguinante, è stato soccorso e trasportato al policlinico Umberto I, dove i medici lo hanno medicato: se la caverà con 25 giorni di prognosi. Successivamente l’uomo ha raccontato tutta la disavventura ai carabinieri, che ora indagano sul caso.