14 Settembre 2026

Roma, accoltella l’ex moglie davanti al figlio, la porta in ospedale e scappa sul litorale: arrestato 47enne

L'uomo ha colpito la donna con quattro fendenti al petto prima di portarla in ospedale e fuggire sul litorale, dove è stato bloccato dalla polizia dopo sette ore di ricerche
2 Settembre 2026
Ambulanza notte
Foto d'archivio
Un terribile episodio di violenza si è consumato a Roma, nella zona di Fontana Candida. Damiano Moncada, un romano di 47 anni, è stato arrestato dalla polizia con la pesante accusa di tentato femminicidio. L’uomo ha colpito l’ex moglie con quattro coltellate al petto, per poi fuggire e cercare un nascondiglio sul litorale laziale.

Tutto è iniziato quando la donna è andata nell’appartamento dell’ex marito per riprendere alcune sue cose. Tra i due è scoppiata subito una forte discussione verbale. All’improvviso, il 47enne ha preso un coltello e ha colpito l’ex moglie al torace. Il dramma è avvenuto sotto gli occhi del figlio adolescente della coppia. Subito dopo, l’uomo si è reso conto della gravità delle ferite e ha caricato la donna in auto per portarla al pronto soccorso, portando con sé anche il ragazzo. Lasciata l’ex moglie in ospedale, l’uomo è scappato insieme al figlio.

I medici del pronto soccorso hanno capito subito la gravità della situazione e hanno fatto scattare l’allarme, curando la donna d’urgenza. Secondo i dottori, la vittima si è salvata solo per puro caso. Quando ha ripreso conoscenza, la donna ha raccontato tutto alla polizia, rivelando un lungo passato di violenze subite dall’ex marito che l’avevano spinta a lasciarlo. Ha inoltre confessato che l’uomo era violento anche davanti ai figli minorenni.

Le ricerche della polizia sono durate sette ore. Per non farsi rintracciare, il 47enne ha persino manomesso il navigatore satellitare della sua automobile. La macchina è stata però ritrovata a Torvajanica. Gli agenti si sono appostati e hanno bloccato l’uomo e il figlio mentre tornavano verso il veicolo. Il fermo è stato convalidato dal giudice e l’uomo si trova ora in carcere.