15 Giugno 2026

Roberto Maroni, reggitore dello Stato. Il ricordo di Arditti

Voglio ricordare Roberto Maroni attraverso due diverse situazioni che ci hanno visti coinvolti direttamente, situazioni credo assai indicative di un protagonista generoso ed appassionato della nostra vita politica. Scena prima, 1994. Maroni è Ministro dell’Interno del Governo Berlusconi nato dal voto di marzo. È un governo tutto nuovo sotto ogni profilo, nel mezzo di una stagione politica turbolenta a…
22 Novembre 2022
Imagoeconomica 1669878
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Voglio ricordare Roberto Maroni attraverso due diverse situazioni che ci hanno visti coinvolti direttamente, situazioni credo assai indicative di un protagonista generoso ed appassionato della nostra vita politica.

Scena prima, 1994. Maroni è Ministro dell’Interno del Governo Berlusconi nato dal voto di marzo. È un governo tutto nuovo sotto ogni profilo, nel mezzo di una stagione politica turbolenta a dir poco. Il premier inaugura una rubrica settimanale per Radio Rai, riprendendo la tradizione americana del dialogo “al caminetto” del Presidente. Io incontro Maroni ad un evento a Milano e gli propongo di fare lo stesso per Rtl 102.5, proposta che lui accoglie con entusiasmo e che portiamo avanti per diverse settimane. Ora, col senno di poi, che il Ministro dell’Interno si metta a fare una rubrica settimana di dialogo radiofonico è oggettivamente originale. Come in fondo fuori dagli schemi era quel governo, che non a caso è durato sette mesi. Però l’entusiasmo di Maroni fu autentico ed indicativo di una “passionaccia” per la politica che non si è mai spenta.

Scena seconda, 2013. Maroni diventa Presidente della Lombardia e si trova Expo 2015 sulla “scrivania”. L’evento è