20 Ottobre 2026

Rimini, aggredisce l’autista perché il bus non parte: denunciato un 38enne

RIMINI - Avrebbe aggredito il conducente perché, a suo dire, l’autobus era fermo da troppo tempo. L’autista, invece, stava rispettando l’orario previsto per la partenza. È questa la ricostruzione dell’episodio avvenuto il 5 ottobre alla fermata di Santa Giustina, a Rimini, su un mezzo della linea 9 di Start Romagna. La polizia ha identificato e…
10 Ottobre 2026
Foto di repertorio

RIMINI – Avrebbe aggredito il conducente perché, a suo dire, l’autobus era fermo da troppo tempo. L’autista, invece, stava rispettando l’orario previsto per la partenza. È questa la ricostruzione dell’episodio avvenuto il 5 ottobre alla fermata di Santa Giustina, a Rimini, su un mezzo della linea 9 di Start Romagna. La polizia ha identificato e denunciato un uomo di 38 anni. Il conducente, 48enne, ha riportato lesioni con una prognosi di venti giorni.

La discussione e i colpi al conducente

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la violenza sarebbe scaturita da una discussione sui tempi di attesa. Il passeggero avrebbe contestato la sosta prolungata, mentre l’autista gli avrebbe spiegato che il mezzo sarebbe ripartito all’orario stabilito.

Dalle proteste l’uomo sarebbe poi passato alle minacce e all’aggressione. Secondo quanto riportato dalla Tgr Rai, avrebbe utilizzato il telefono aziendale per colpire il conducente al viso e in altre parti del corpo. L’autista è stato soccorso e accompagnato al pronto soccorso. Durante l’episodio sarebbero state danneggiate anche le apparecchiature di bordo, con conseguente interruzione del servizio.

L’identificazione attraverso le telecamere

La Squadra Mobile è risalita al presunto responsabile analizzando le immagini della videosorveglianza del bus e consultando le banche dati delle forze dell’ordine. Il 38enne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura di Rimini per lesioni aggravate, minacce, danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio. Le accuse dovranno essere accertate in sede giudiziaria.

Start Romagna ha espresso solidarietà al dipendente e ha messo a disposizione degli investigatori le registrazioni delle telecamere di bordo. Il presidente dell’azienda, Andrea Corsini, ha definito l’aggressione un episodio inaccettabile.

I lavoratori in piazza per chiedere più tutele

L’accaduto ha riacceso la protesta sulla sicurezza nel trasporto pubblico. Venerdì 9 ottobre il personale di Start Romagna ha scioperato per 24 ore nei bacini di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena, nel rispetto delle fasce di garanzia. Davanti alla sede riminese dell’azienda si sono riuniti circa quaranta lavoratori per chiedere maggiori protezioni.

Al centro delle rivendicazioni ci sono le condizioni delle cabine di guida: secondo i sindacati, alcuni autobus sono ancora privi di paratie oppure dispongono di barriere ritenute insufficienti a proteggere i conducenti. Le organizzazioni dei lavoratori chiedono interventi rapidi e sostengono che l’aggressione di Santa Giustina non rappresenti un caso isolato, ma un segnale di un problema più ampio che richiede risposte concrete.