I soccorritori, muovendosi a piedi attraverso la fitta e complessa vegetazione della zona, sono riusciti a localizzare il malcapitato a una quota di circa 1350 metri. L’uomo, scivolato rovinosamente lungo il ripido pendio, ha riportato numerosi tagli alla testa con una copiosa perdita di sangue. Nonostante le ferite evidenti e il forte shock, il cercatore di funghi è rimasto cosciente durante le delicate operazioni di individuazione.
Date le condizioni del ferito e la natura particolarmente impervia del terreno, si è reso immediatamente necessario l’intervento del personale sanitario per prestare le prime cure e stabilizzare l’uomo. Le squadre miste di terra, composte dagli uomini del S.A.G.F., del C.N.S.A.S. e dei Vigili del Fuoco, hanno lavorato in stretta sinergia per garantire la sicurezza del ferito e facilitare le successive operazioni di recupero e trasporto in ospedale.

