Nel giro di 72 ore, la decisione finale è stata presa. Indotto a ritrattare quanto espresso a caldo dopo la cocente delusione dell’eliminazione così prematura come quella già ai sedicesimi col Paraguay, l’ormai ex commissario tecnico della Germania ha fatto un passo indietro: Nagelsmann s’è dimesso.
Un fallimento, uscire così presto. E la nazione voleva un cambiamento. La stessa Federazione, un ribaltone. Se l’ex CT era stato chiarissimo col suo “non mi dimetto, non è da me”, ripensandoci su, più a freddo ma soprattutto divorato dall’ondata di pressione popolare, ha ritrattato e probabilmente raggiungendo accordo economico con la Federazione ha lasciato l’incarico.
IL COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE “I rappresentanti degli azionisti e il consiglio di sorveglianza di DFB GmbH & Co. KG hanno deciso oggi all’unanimità, su proposta del presidente della DFB Bernd Neuendorf, di rescindere immediatamente il contratto con il commissario tecnico della nazionale, Julian Nagelsmann . Nagelsmann aveva già chiesto di essere sollevato dall’incarico il giorno precedente, durante un incontro riservato con i vertici della federazione, a seguito del deludente risultato dei Mondiali FIFA 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Tale richiesta è stata ora accolta dai rappresentanti degli azionisti e dal consiglio di sorveglianza”.
CONGEDO “Ho riflettuto molto nei giorni successivi alla nostra eliminazione e mi sono consultato con persone di fiducia, sia a livello personale che all’interno della federazione. La decisione non è stata affatto facile. La mia priorità assoluta è sempre stata il successo della squadra . Dopo una delusione così amara, meritano la possibilità di ricominciare. Voglio ringraziare il mio staff tecnico, i tifosi e tutti coloro che in federazione ci hanno sostenuto, in particolare i giocatori con cui ho avuto il privilegio di lavorare. Un ringraziamento speciale va anche ai tifosi. Ci avete sostenuto, avete creduto in noi, ci avete dato energia, anche nei momenti difficili. Mi addolora profondamente avervi deluso e non essere riusciti a regalarvi altre serate memorabili di calcio in questo Mondiale. Vi meritavate molto di più!”.
CONTO ALLA ROVESCIA Probabilmente, avranno pattuito una cifra per far sì che lasciasse sul piatto due anni di contratto. Ma il nome che c’era dietro, il sogno di popolo e Federazione, era troppo imponente. La Germania ripartirà da Klopp. Lo farà a fine Mondiali: Jurgen è ancora impegnato con Magenta TV e lo sarà sino alla fine della competizione. Jurgen, come vi avevamo accennato 48 ore fa, ha dato apertura. Lascerà il ruolo di scout nel circuito Red Bull per il ruolo di commissario tecnico del suo paese: c’è sempre stata una clausola, specifica, che gli avrebbe permesso di liberarsi esclusivamente per quest’incarico. E così sarà.

