In una settimana trionfale in cui dopo l’Europa League al Villa anche la Conference è andata al Crystal Palace, il calcio inglese si prepara alla finalissima di Champions e sogna uno storico tris. La Premier, seppur non tutte le sue tifoserie anzi, supporterà l’Arsenal a Budapest col PSG.
Una Premier che però arriva al grande appuntamento delle 18 con le prime pagine dei telematici tutte rivolte però alla bomba di Liverpool. Slot è saltato: l’olandese non è più l’allenatore dei Reds. Un fulmine, quasi, a ciel sereno. Perché nonostante la stagione negativo con gran parte della piazza che ne chiedeva la testa, Slot era stato confermato. Tant’è che settimane fa scelsero di non affondar la storica corte a Xabi Alonso, leggenda ad Anfield da calciatore, che avrebbe preso la sua strada e per rilanciarsi dopo Madrid avrebbe scelto Londra e Chelsea.
Un’occasione persa, per tanti. Anche perché non tutta la società era evidentemente convinta che confermare Slot sarebbe stata la scelta giusta. Tutto è cambiato qualche giorno fa, quando scoperto come Iraola si fosse effettivamente liberato dal Bournemouth, quella tentazione sarebbe diventata sempre più forte. Un’occasione, questa sì, troppo succulenta (evidentemente ancor più di Xabi) da lasciarsi sfuggire. E così di pochi minuti fa la notizia che dopo due anni non ci sarà alcuna terza stagione per Slot ad Anfield: ufficiale, esonerato.
Il Liverpool ha dunque cambiato idea. D’altronde, nessuno era più così convinto. Il modo in cui Slot, dopo aver vinto la Premier, ha sperperato soldi ed investimenti per una stagione deludente, senza titoli e piena di lacerazioni interne (Salah e non solo) non era passata inosservata. Dopo una rivisitazione più attenta, sollevato. Sarà dunque Iraola, il nuovo che avanza, faville Bournemouth. Forse il nuovo che avanza più reputato dell’ultimo anno. C’era il Liverpool dietro, ecco perché lo spagnolo ha rispedito al mittente la corte del Milan.

