ROMA – La Regione Lazio, per il 2026, mette in campo nove milioni di euro complessivi per le imprese artigiane del territorio. Oggi è stato presentato il bando “Valore artigiano”. “Sostenere le imprese artigiane in progetti di rinnovamento e rilancio per rafforzarne la competitività e consolidarne la crescita. È questo l’obiettivo della misura inserita in un più ampio piano regionale dedicato all’artigianato del Lazio, con un’attenzione particolare al settore della moda”, ha sottolineato la vicepresidente e assessora allo Sviluppo Economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e alla Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli, nel corso della presentazione dell’avviso. Un’iniziativa che “si inserisce nel più ampio Piano triennale della Regione Lazio a sostegno dell’artigianato”, si legge in una nota.
Per quest’anno il Piano mette, dunque, in campo le risorse attraverso tre misure: Valore Artigiano, con una dotazione di 2,4 milioni di euro a fondo perduto, destinata a sostenere investimenti in innovazione, ammodernamento e transizione digitale e ambientale delle imprese artigiane; la Sezione Artigianato del Nuovo fondo piccolo credito, con una dotazione di circa 6 milioni di euro, per agevolare l’accesso al credito delle imprese del settore e in apertura dal prossimo settembre; i Contributi ai Centri servizi per l’artigianato, pari a 450 mila euro, per rafforzare l’assistenza tecnica e a migliorare il rapporto tra amministrazione e imprese. Nel dettaglio, il primo bando “Valore artigiano” mette a disposizione delle imprese artigiane del territorio 2,4 milioni di euro a fondo perduto, con una riserva di 400mila euro destinata agli artigiani del sistema moda del Lazio.
“Vogliamo offrire un sostegno concreto alle iniziative di sviluppo, favorendo l’aggiornamento tecnologico e il risparmio energetico. Inoltre, per la prima volta, abbiamo esteso le opportunità a tutte le categorie, senza distinzioni legate all’anzianità dell’impresa – ha aggiunto l’assessora – e introdotto una misura dedicata al settore della moda del Lazio, eccellenza dell’artigianato artistico e sartoriale e massima espressione del Made in Italy nel mondo”. Angelilli ha poi fatto sapere che da settembre verrà avviato, insieme alle associazioni di categoria, “il percorso di confronto e concertazione per la definizione del nuovo Piano triennale dell’artigianato del Lazio”.

